Coronavirus Lombardia, da lunedì riaprono palestre e piscine. DIRETTA – Sky Tg24

Riapriranno da lunedì primo giugno palestre, piscine, circoli culturali e ricreativi in Lombardia. Lo prevede la nuova ordinanza alla firma del presidente della Regione, Attilio Fontana, valida fino al 14 giugno. 

“La notizia del giorno è la riapertura dei confini regionali dal 3 giugno, a mio parere è una decisione giusta”, ha commentato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala parlando della possibilità di spostarsi tra le regioni. “Nessuno di noi sa come evolverà la pandemia e bisognerà essere molto attenti e pronti ad ogni situazione, ma adesso è il momento di ridare ossigeno al lavoro”, ha poi aggiunto il primo cittadino. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:40 – Fontana: “Nostra vita cambiata dopo 100 giorni”

“Sono trascorsi 100 giorni da quella notte in cui la nostra vita è drammaticamente cambiata. Grazie alle competenze e alla caparbietà dei medici di Codogno, abbiamo scoperto un killer invisibile che silenzioso si stava diffondendo tra di noi, portando lutti indicibili e un immenso dolore nelle famiglie, nelle comunità, in tutti noi. Ma grazie alla tenacia, alla disciplina e alla determinazione dei lombardi siamo riusciti a ridimensionarlo”. Lo ha scritto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana sui propri profili social, Instagram e Facebook. “Abbiamo imparato – ha aggiunto – tante lezioni e abbiamo ancora tanto lavoro da svolgere. Ma, come sostengo dal primo giorno, uniti lo sconfiggeremo e torneremo alla normalità”. Il governatore lombardo ha concluso il post con l’hashtag #celafaremo.

18:52 – Sindaco Lodi firma ordinanza anti-movida

Troppa movida nelle vie del centro di Lodi e il sindaco Sara Casanova ha deciso di firmare oggi pomeriggio un’ordinanza urgente che prevede il posizionamento di transenne nelle zone dei bar e vieta la vendita per l’asporto di bevande alcoliche da parte dei negozi di vicinato, delle attività artigianali, dei distributori automatici, di supermercati e ipermercati. L’ordinanza è valida da subito e per le giornate di venerdì, sabato e domenica fino al prossimo 7 giugno in via sperimentale, ma anche per lunedì 1 giugno e martedì 2 giugno dalle 20 alle 7 del giorno successivo. La decisione, come fa sapere il sindaco, “è stata presa a causa dei ripetuti episodi di assembramento e di violazione dell’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione che si sono verificati dal 18 maggio, con l’allentamento delle misure restrittive anti-contagio”. Rimane consentita l’attività di consegna a domicilio di alimenti e bevande anche alcoliche. La Polizia locale e le forze dell’ordine potranno ordinare agli esercenti di chiudere i locali che non si atterranno all’ordinanza. Sono previste multe per i trasgressori.

18:50 – Milano, lavoratori Scala in flash mob

Ci sono anche le maestranze e alcuni coristi e musicisti della Scala in piazza Duomo a Milano, dove alcune centinaia di lavoratori dello spettacolo si sono riuniti per lanciare la mobilitazione permanente chiedendo un reddito di continuità. In piazza insieme ad attori e attrici, lirici, ballerini, comici, coreografi, cantanti, deejay, tecnici e maestranze, doppiatori, sceneggiatori e registi, sarti e truccatori, orchestrali, acrobati, stunt-man, giocolieri e trampolieri, anche la Banda degli Ottoni a scoppio, Raffaele Kohler, il trombettista che durante il lockdown ha suonato dai balconi O mia bela madunina e anche il comico Leonardo Manera. Non ha fine l’elenco di tutti i professionisti della filiera dello spettacolo che gli organizzatori hanno ricordato uno ad uno al microfono nella piazza centrale della città per ricordare che “quasi tutti noi lavoriamo nella precarietà” e “dichiariamo da oggi lo stato di agitazione permanente”. Tanti i cartelli con scritte come “senza di noi le idee restano idee” e “Sempre in lotta per un mondo spettacolare” e ancora “il nostro lavoro è dal vivo no al netflix della cultura”. “Siamo 2000 qui in piazza oggi – dicono gli organizzatori -. Abbiamo ricevuto la notizia che il 15 giugno ricominceranno le attività dello spettacolo, ma tutto il live sappiamo che è saltato al 2021, i teatri stanno chiudendo e i festival non andranno in scena, non c’è una riprogrammazione” e per questo “chiediamo un reddito sussistenza e di continuità”.

18:07 – Greco ai pm: “Da lunedì potete tornare in ufficio senza limiti o comunicazioni”

Da lunedì i pm milanesi potranno andare in ufficio quando vorranno “senza limiti o comunicazioni” rispettando, comunque, tutte le regole di sicurezza. Lo ha stabilito il procuratore Francesco Greco con una nuova circolare in tempi di emergenza Covid, facendo cadere la prescrizione precedente che consigliava ai magistrati della Procura di presentarsi al quarto piano “non più di tre giorni a settimana”. Nell’ultima circolare, valida dal primo al 14 giugno, si ribadisce la regola primaria di evitare “l’affollamento degli spazi lavorativi” in un luogo, il Palazzo di Giustizia di Milano, che ha avuto una decina di casi di magistrati contagiati e due morti, un carabiniere e una cancelliera. Va mantenuto il più possibile, dunque, scrive Greco, lo “svuotamento fisico di uffici e corridoi” e sono “vietati i colloqui e gli assembramenti di persone” in Procura. Nelle stanze potranno lavorare al massimo due persone e i magistrati in ogni caso potranno anche scegliere il “lavoro agile” da casa. Mentre il personale amministrativo potrà presentarsi negli uffici “per tre giorni settimanali”.

17:13 – In Lombardia calano i contagi ma aumentano i decessi

Calano i nuovi positivi ma aumentano i decessi in Lombardia: sono 221 i casi in più (con l’indice di rapporto con i tamponi giornalieri che passa dal 2.5% al 1.6%), per un totale di 88.758 casi nel territorio regionale. Ieri c’erano stati 352 nuovi positivi con circa lo stesso numero di tamponi, oltre 14mila. I nuovi decessi sono 67, per un totale di 16.079 morti, mentre ieri erano stati 38. Calano sia i ricoverati in terapia intensiva (-1, 172) così come quelli negli altri reparti (-245, 3.307) che ieri erano invece aumentati (+82). Questi i dati resi noti da Regione Lombardia.

16:17 – Assessore Lombardia: “nessun rischio stop bikesharing”

“Non comprendo le preoccupazioni dell’assessore Granelli in merito al bike sharing, che addirittura considera ‘a rischio'”. Così l’assessore lombardo alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, replica all’assessore del Comune di Milano, Marco Granelli, secondo il quale l’ultima ordinanza della Regione sull’emergenza Covid “definisce alcune norme per il bike sharing che rischiano di bloccare il servizio”, perché “prevede che dal 4 giugno bisogna garantire che i cittadini si igienizzino le mani, o in alternativa fornire i guanti”. Terzi chiarisce di aver già comunicato a Granelli “che, nel rispetto delle vigenti regole di distanziamento, confermiamo che sia per bike sharing che per car sharing, in ambito comunale, valgono le stesse regole adottate per gli altri mezzi del Tpl (trasporto pubblico locale, ndr) e che pertanto l’uso di guanti e mascherine dovrà essere garantito dagli utenti stessi”. “Sottolineo – conclude Terzi – che l’ultima ordinanza regionale recepisce le linee guida approvate all’unanimità dalla Conferenza delle Regioni, apportandovi all’occorrenza correzioni più restrittive. Nel giusto bilanciamento tra le diverse esigenze abbiamo applicato alle attività di noleggio, la flessibilità necessaria per garantire da un lato la sicurezza sanitaria e dall’altro la continuità del servizio”.

16:03 – Pavia, tornano alla normalità gli orari dei cimiteri

Tornano alla normalità gli orari di apertura dei cimiteri di Pavia. Il sindaco Mario Fabrizio Fracassi ha deciso di revocare la precedente ordinanza, disponendo che da lunedì 1° giugno i quattro cimiteri cittadini (San Giovannino, San Lanfranco, Mirabello e Ca’ della Terra) siano aperti tutti i giorni feriali e festivi dalle 8 alle 18. Restano naturalmente in vigore le regole anti-coronavirus: l’utilizzo della mascherina, la distanza minima di un metro, la disinfezione delle mani qualora si acceda gli uffici. “Limitatamente alle cerimonie funebri – si legge nella nota del Comune -, è consentita la presenza di massimo 15 persone, purché sia rispettata la distanza minima di un metro tra i presenti”. Da lunedì novità anche per i parcheggi in città. Il sindaco ha deciso infatti di ripristinare la sosta a pagamento nei parcheggi delle zone a sosta regolamentata in gestione ad Asm Pavia fino alle ore 17, per il periodo dal 1° giugno fino al 31 luglio 2020. Resta gratuita la sosta dalle 17 alle 19 (ora di chiusura giornaliera dei parcheggi a pagamento). Inoltre i permessi in scadenza, relativi alla circolazione e alla sosta nelle zone del centro a traffico limitato, sono stati prorogati sino al 31 luglio.

15:24 – Termoscanner a Palazzo Marino 

A Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, da oggi c’è un termoscanner facciale che misura la temperatura dei visitatori e dei dipendenti in tempi di emergenza Covid. L’apposita colonnina è stata installata all’ingresso del palazzo: basta avvicinare il viso e il termoscanner facciale segnalerà se la temperatura della persona è sotto o sopra i 37,5 gradi. Nel primo caso potrà entrare nel palazzo nel secondo caso, in base alle leggi sul contenimento dell’epidemia, no. 

15:22 – Assessore Cambiaghi: “Da lunedì passo avanti per sport lombardo” 

“Dopo tre lunghi mesi vediamo la luce in fondo al tunnel e finalmente da lunedì ci sarà anche per il settore sportivo lombardo un concreto passo avanti verso il ritorno alla ‘nuova normalità”. Così l’assessore regionale allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi commenta l’importanza dell’ordinanza del presidente Attilio Fontana che prevede da lunedì la riapertura delle palestre, delle piscine e più in generale dell’ampliamento dell’attività sportiva. “Il mio pensiero – prosegue – oltre che agli imprenditori e ai lavoratori di questo settore, va ai tanti ragazzi e bambini che sono stati in casa in questi lunghi mesi. Finalmente, sempre con il rispetto delle regole, potranno tornare a fare sport”. L’assessore Cambiaghi, sottolinea poi come “siano state settimane di ascolto e confronto per arrivare a una riapertura in sicurezza”. “Una decisone – prosegue l’assessore – che dà la possibilità a un settore importante e strategico, come quello dell’attività sportiva, di tornare a vivere dopo un lockdown che ha penalizzato in maniera pesantissima gli operatori e i lavoratori del settore”.

15:13 – Piani: “Centri estivi sono un importante sostegno alle famiglie”

“I centri estivi offriranno possibilità di socializzazione e divertimento ai nostri ragazzi e forniranno un importante sostegno alle famiglie in termini di conciliazione vita-lavoro. Lo dice l’assessore regionale alla Famiglia, Genitorialità e Pari opportunita’, Silvia Piani, commentando gli effetti dell’ordinanza della Regione Lombardia che prevede a partire dal 15 giugno la riapertura dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza. “Nelle ultime settimane abbiamo lavorato con impegno per costruire rapidamente delle linee guida che consentissero la riapertura dei centri estivi, in stretta collaborazione con la Prefettura di Milano e con ANCI. Abbiamo coinvolto il terzo settore e le Diocesi, con il contributo delle rappresentanze sindacali”, ha proseguito Piani. L’assessore esprime però “una forte preoccupazione rispetto alla totale assenza di attenzioni da parte del Governo ai bimbi piu’ piccoli, quelli nella fascia 0-3 anni”. “Purtroppo – continua – l’ultimo decreto ha confermato la chiusura, senza darci la possibilita’ di intervenire, con evidenti difficolta’ per le famiglie e danni ingentissimi ai tanti gestori privati, che rappresentano una ricchezza fondamentale per la nostra Regione”.

14:02 – La sindaca di Riccione scrive a Sala: “Venga al mare da noi”

“Sindaco Sala, il 3 giugno venga al mare a Riccione”, “da noi siete sempre i benvenuti”. Lo ha scritto la sindaca di Riccione, Renata Tosi, in una lettera aperta al primo cittadino di Milano in previsione della fine delle restrizioni agli spostamenti tra regioni. “Riccione e la Romagna hanno sempre fatto il tifo per voi milanesi, per i lombardi, ovviamente per tutti gli italiani che si sono trovati a dover affrontare l’inimmaginabile in questi mesi”, ha messo nero su bianco Tosi invitando i milanesi “a visitare Riccione e la Romagna, a fidarvi di noi, dei nostri operatori, della nostra accoglienza da sempre in grado di rispettare e tutelare gli ospiti”. La sindaca da tempo spinge per le ripartenza (è nota la sua battaglia sulla riapertura della spiaggia) e ha aggiunto: “Per noi il 3 giugno quest’anno sarà una data di liberazione”. 

13:29 – Regione Lombardia regala mascherine a Comunità dei Lautari nel Bresciano

Regione Lombardia ha donato 6 mila mascherine alla Comunità dei Lautari a Pozzolengo (Brescia). Simona Tironi, vice presidente della Commissione Sanità, ha portato al presidente della cooperativa Andrea Bonomelli i dispositivi per affrontare in sicurezza la fase due. “Ancora una volta con questo gesto – sottolinea Simona Tironi – Regione Lombardia mostra la propria vicinanza alle realtà con valenza sociale per garantire una ripartenza in sicurezza delle proprie attività. Oggi sono rimasta piacevolmente colpita da questa comunità di recupero bresciana che ha sviluppato sedi anche sul territorio italiano, per la dedizione e la serietà con cui curano questi ragazzi per altro senza ricevere sovvenzioni statali”. “La cooperativa si occupa del recupero di ragazzi e ragazze che hanno dipendenze di vario genere – spiega Bonomelli, presidente di Lautari – come droghe, alcool e ludopatia. Il percorso terapeutico è focalizzato sulla centralità della persona come condizione necessaria per migliorarne la vita”.

13:24 – A Milano crowdfunding civico per ripartenza periferie

Per far ripartire le periferie e sostenere la loro rinascita culturale e sociale dopo l’emergenza Covid, il Comune di Milano lancia il crowdfunding civico. Con questa modalità di sostegno dal basso i cittadini con piccole donazioni potranno finanziare progetti nei quartieri. Nel 2016 il Comune aveva raccolto oltre 300 mila euro di micro donazioni, a cui si sono aggiunti altri 300 mila euro di contributo comunale che avevano consentito di finanziare 16 nuovi progetti in città. Da oggi e fino al ‪31 luglio‬ sarà possibile presentare progetti utili alla ripartenza dei quartieri meno centrali della città per sostenerne la rinascita dopo l’emergenza Covid19. “Il crowdfunding è uno strumento straordinario per portare un aiuto concreto soprattutto in questa difficile situazione di ripartenza economica per la città e i suoi quartieri”, ha commentato l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Cristina Tajani. Da settembre i progetti selezionati avranno a disposizione circa 60 giorni per realizzare la propria raccolta fondi. Quelli che raggiungeranno il 40% del budget complessivo grazie alla raccolta fondi otterranno un contributo a fondo perduto da parte del Comune di Milano per il restante 60%, fino ad un importo massimo di 60 mila euro per ogni singolo progetto. 

11:58 – Bergamo, Fontana a pm: “Su zona rossa contatti con governo, no rimpalli”

Nei giorni in cui si doveva decidere, ai primi di marzo, se istituire una zona rossa anche nella Bergamasca, dopo quella nel Lodigiano, il governatore lombardo Attilio Fontana era in contatto col ministro dell’Interno e col governo, c’erano frequenti contatti istituzionali, ma non ci fu in quei momenti alcun rimpallo di responsabilità sulla decisione tra il Pirellone e Roma. E’ quanto avrebbe detto, in sostanza, lo stesso presidente lombardo nell’audizione di ieri come persona informata sui fatti davanti ai pm di Bergamo, che stanno indagando sulla mancata zona rossa, sulla riapertura del pronto soccorso dell’ospedale di Alzano e sulle morti nelle rsa. Era “pacifico”, secondo Fontana, che decidere se istituire o meno un’altra zona rossa “spettasse al governo”, dato che era già stato inviato l’esercito. Proprio l’invio dei militari, avrebbe chiarito il governatore ai pm, diede la percezione che sarebbe stato il governo a muoversi per prendere quella decisione. Fontana, inoltre, ha negato nel modo più assoluto pressioni dal mondo economico o politico sempre sulla mancata zona rossa.

11:26 – Milano, Sala: “Giusto riaprire il 3 giugno”

“La notizia del giorno è la riapertura dei confini regionali dal 3 giugno, a mio parere è una decisione giusta”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel consueto video sulle pagine social commentando la possibilità di spostarsi tra le regioni. “Nessuno di noi sa come evolverà la pandemia e bisognerà essere molto attenti e pronti ad ogni situazione, ma adesso è il momento di ridare ossigeno al lavoro – ha aggiunto – Vi ricordo che in Lombardia è obbligatorio l’uso della mascherina fino al 14 giugno”.

11:25 – Il legale di Fontana: “Pm di Bergamo sostiene correttezza della Regione”

“Prendiamo atto delle dichiarazioni della Procura di Bergamo che ci sembrano in linea con ciò che noi abbiamo sempre sostenuto, è un segnale significativo che la posizione della Regione Lombardia era corretta”. Così l’avvocato Jacopo Pensa, difensore del governatore Attilio Fontana, ha commentato con l’ANSA le dichiarazioni di ieri, dopo la testimonianza del presidente lombardo, del procuratore facente funzione Maria Cristina Rota, la quale ha spiegato che l’istituzione della zona rossa nella Bergamasca avrebbe dovuto essere “una decisione governativa”. Le parole del procuratore Rota, secondo il legale Pensa, sono “un segnale significativo che la posizione della Regione Lombardia era corretta sia nell’interpretazione che nella percezione di quanto stava avvenendo. Erano arrivati i militari in zona e con ciò c’era la percezione che l’esecuzione dell’istituzione della zona rossa sarebbe stata in capo al Governo”. Ieri, rispondendo a chi le ha chiesto di chi fosse il compito di isolare i comuni di Nembro e Alzano Lombardo colpiti dall’epidemia di Coronavirus (uno dei temi che le indagini bergamasche stanno approfondendo), il magistrato ha risposto: “Da quel che ci risulta è una decisione governativa”. Fontana, sentito come persona informata sui fatti per circa due ore in Procura, in linea con la precedente testimonianza dell’assessore al Welfare, Giulio Gallera, ha ribadito che era “pacifico” che, nel pieno della pandemia, nella prima settimana di marzo, spettasse al governo decidere di isolare Nembro e Alzano Lombardo, cosa che poi non è avvenuta in quanto il governo ha trasformato tutta la Lombardia in zona arancione.

8:14 – Lombardia, dal 15 giugno ok centri estivi, cinema e teatri

In Lombardia è previsto dal 15 giugno l’inizio dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza (dai 3 ai 17 anni), come centri estivi e oratori. Alla stessa stessa data potranno ripartire anche i cinema e le attività di teatri, arene e spettacoli in genere, fatta salva la possibilità di svolgere le prove in assenza di pubblico già a partire dal primo giugno, sempre nel rispetto di quanto previsto delle regole delle “linee guida” interregionali. Questo è quanto prevede la nuova ordinanza alla firma del presidente della Regione, Attilio Fontana.

8:11 – A Lodi riapre il Tempio civico dell’Incoronata

Da questa mattina, a Lodi, riapre il Tempio civico dell’Incoronata, chiesa gioiello  ritenuta il maggior monumento artistico della città. Ritorna accessibile al pubblico così come prima dell’emergenza Coronavirus: lunedì dalle 9:30 alle 12:30, da martedì a venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18, mentre sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Le funzioni religiose riprenderanno, poi, da lunedì primo giugno, nel rispetto delle prescrizioni del governo e della Conferenza Episcopale Italiana. Per garantire l’accesso in sicurezza all’edificio, gli ingressi saranno contingentati. Ai visitatori è, inoltre, raccomandato di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro e mezzo, utilizzare le mascherine o coperture alternative per naso e bocca, utilizzare il gel igienizzante per le mani che sarà messo a disposizione all’ingresso dell’edificio. La partecipazione alle funzioni religiose sarà consentita a un numero massimo di 40 persone che dovranno accomodarsi nei posti a sedere appositamente contrassegnati. Rimane vietato l’accesso a chi presenta sintomi influenzali o respiratori, temperatura corporea pari o superiore a 37 gradi e mezzo, che verrà misurata all’ingresso o a chi è stato in contatto con persone positive al Coronavirus.

8:08 – Da lunedì riaprono palestre e piscine

Riapriranno da lunedì primo giugno palestre, piscine, circoli culturali e ricreativi in Lombardia. Lo prevede la nuova ordinanza alla firma del presidente della Regione, Attilio Fontana, valida fino al 14 giugno. L’attività fisica all’aperto potrà essere eseguita nel rispetto delle misure di distanziamento di due metri previste dal Dpcm vigente. Via libera anche all’accesso nei parchi tematici e di divertimento, oltre che nei parchi faunistici. Tutte queste attività dovranno rispettare le “linee guida” approvate dalla Conferenza delle Regioni. 

8:04 – Lombardia, ancora obbligo mascherina all’aperto

In Lombardia resta l’obbligo su tutto il territorio regionale di portare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche all’aperto. Lo conferma la nuova ordinanza alla firma del presidente della Regione, Attilio Fontana, valida dal primo al 14 giugno. Resta obbligatoria anche la misurazione della temperatura per il datore di lavoro e per i dipendenti e la stessa misura continua a valere anche per i clienti dei ristoranti. Permane, infine, il blocco delle slot machines nei locali pubblici.

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