Etna: vulcano dà spettacolo di notte, fontane lava e colata – rainews.it

L’Etna è tornato a dare spettacolo, per alcune ore, ma questa volta alzando il suo ‘sipario’ poco prima della mezzanotte con una fontana di lava pulsante e un trabocco lavico dal cratere di Sud-Est. Primi esami dell’Ingv-Oe sulla colata lavica: è magma primitivo.

Condividi

Il magma coinvolto negli ultimi eventi parossistici dell’Etna proviene dai suoi condotti interni, è tutto dello stesso tipo ed è uno dei più “primitivi” fra quelli emessi nel corso delle eruzioni del cratere di Sud-Est negli ultimi 20 anni. È quanto emerge dai primi esami eseguiti dall’Istituto internazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo (Ingv-Oe) di Catania sui vetri della colata lavica.

‘Primitivo’ è un termine usato dai vulcanologi per riferirsi a quei magmi la cui composizione è poco cambiata rispetto a quella del mantello terrestre dove si sono formati. Non è raro, ma non
è usuale la sua presenza nelle eruzioni del vulcano attivo più alto d’Europa: i magmi rilevati sull’Etna negli ultimi decenni sono stabilmente di tipo basaltico. Questo, spiegano i ricercatori dell’Ingv-Oe di Catania, significa che il sistema di alimentazione più superficiale del vulcano è attualmente permeato e raggiunto da magmi provenienti da maggiori profondità ancora ben ricchi dei gas originari e dunque maggiormente capaci di originare e sostenere le fontane di lava.

L’Inv-Oe sta conducendo ulteriori rilievi di terreno  per identificare e campionare il materiale eruttato durante la fontana della notte tra sabato e domenica scorsi, ma è probabile che la composizione del magma sia ancora quella registrata nei giorni precedenti, lasciandoci quindi pensare che “la muntagna” (‘la montagna’, come l’Etna è chiamata dai catanesi) continui ad essere ben alimentata da serbatoi più profondi. 

La spettacolare eruzione nella notte tra sabato e domenica
E’ stata una fase in crescita di energia fino al suo completo esaurimento, seguito e monitorato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania. Circa un’ora dopo l’inizio del nuovo fenomeno sul cratere di Sud-Est si sono attivate altre bocche, in direzione della “bocca della sella”. Successivamente  l’attività si è ulteriormente intensificata, generando getti di lava alti 800-1.000 metri.

Poco dopo ha avuto inizio un trabocco lavico dalla “bocca della sella” alimentando un flusso lavico diretto verso sud-ovest. Una colonna eruttiva si è alzata verso il cielo per diversi chilometri sopra la cima dell’Etna. Alle prime fasi dello ‘spettacolo’, come testimoniato da scatti fotografici postati dell’Ingv-Oe sulla pagina Facebook INGV vulcani, ha ‘assistito’ dall’alto una luna che ‘tramontava’. Spettacolo che dopo l’ennesima violenta fase parossistica si è concluso intorno alle 2, cessando completamente 20 minuti dopo.Le colate di lava hanno continuato lentamente ad avanzare, i fronti del ‘braccio’ più lungo sono nella desertica Valle del Bove, a circa 3.5-4 chilometri di distanza dalla bocca e ad una quota compresa fra 1.700 e 1.800 metri sul livello del mare.

Il flusso lavico diretto verso sud-ovest ha percorso solo poche centinaia di metri. L’ampiezza media del tremore vulcanico col cessare del parossismo ha subìto una repentina e drastica diminuzione dei suoi valori ed ha raggiunto il livello medio,con la tendenza a diminuire ulteriormente.  Il vulcanologo dell’Ingv di Catania Boris Behncke rassicura che “non c’è pericolo in caso di eventi come questo” e che “grazie al vento molto debole la ricaduta di materiale piroclastico sarà estremamente limitata questa volta”.

“Qualcuno – osserva il vulcanologo – sembra pensare che la colata lavica principale, in Valle del Bove, sia arrivata molto in basso, ma non è così, è arrivata là dove si sono fermate quelle dei parossismi precedenti, lontana dalle zone popolate. Perciò, per favore – invita Behncke – non mettete in giro e non condividete messaggio allarmisti, messaggi che parlano di cose spaventose ed eccezionali. L’Etna sta facendo le sue consuete cose, qualche volta un po’ più intensamente, però con questa attività in corso non c’è pericolo”. 

Sorgente articolo:
Etna: vulcano dà spettacolo di notte, fontane lava e colata – rainews.it

User ID Campaign ID Link
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999980 Fiasconaro
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999987 Realizza un Applicazione Web
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999978 Ugo Fiasconaro
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999986 Cloud Real Time