Covid, Brescia in zona arancione «rafforzata»: scuole chiuse dall’infanzia all’università – Corriere della Sera

La terza ondata

«La provincia di Brescia ha un’incidenza, ovvero un numero di nuovi casi, doppia rispetto al resto delle province lombarde. Allo stato attuale, la situazione è sotto controllo e gestibile rispetto all’autunno passato, in tutto il territorio regionale, tranne in provincia di Brescia, dove siamo di fronte alla terza ondata della pandemia. Uno stato che va aggredito immediatamente» ha aggiunto Guido Bertolaso. Già ora i reparti di rianimazione a Brescia sono «sotto stress» e per questo Areu ha «già trasportato pazienti nelle aree limitrofe». Ad allarmare è la diffusione delle varianti che raggiunge il 39% dei contagiati. «I dati mostrano che a Brescia è evidente una terza ondata: è il punto che va aggredito e su cui bisogna intervenire immediatamente» ha spiegato in consiglio regionale il consulente alla vaccinazione in Lombardia Guido Bertolaso.

Vaccini «strumento di contenimento»

Insieme alla chiusura delle scuole, la Lombardia ha avviato la rimodulazione della campagna vaccinale. «Per quanto riguarda la provincia di Brescia, saranno prioritariamente vaccinati gli abitanti dei 103 comuni con una incidenza del contagio superiore a uno ogni 250 abitanti» fanno sapere da Regione. In pratica, ha spiegato la vicepresidente della Regione e assessore al Welfare, Letizia Moratti, si comincerà a vaccinare nei Comuni dove ci sono i focolai, per evitare di riempire gli ospedali. «Regione Lombardia attuerà una rimodulazione della strategia vaccinale come strumento prioritario di contenimento del contagio ha spiegato Moratti —: verranno concentrati, nei limiti del possibile e delle linee guida del ministero, le attività di vaccinazione. In particolare partendo dai comuni al confine tra la provincia di Brescia e di Bergamo con presenza importante di focolaio di contagio legato alle varianti e situazione di tensione legata alla saturazione delle Terapie Intensive locali». «Da giovedì inizieremo a vaccinare i territori al confine delle province di Brescia e Bergamo e poi andremo verso Brescia» ha precisato Bertolaso. Il cambio in corsa nella geografia della somministrazione non andrà a interferire sulla campagna già avviata che coinvolge la popolazione anziana. A margine dell’intervento in Aula, infatti, l’assessore Moratti ha chiarito: «Attiviamo una nuova strategia di rimodulazione del programma di vaccinazioni mantenendo le vaccinazioni per gli over 80 e quelle per le categorie in fase 1 bis, utilizziamo però la strategia vaccinale come strumento di contenimento della diffusione, concentrandoci, nel limite delle indicazioni formulate dal Ministero, delle categorie che ci sono state indicate dal Parlamento, rimoduliamo la vaccinazione prevalentemente verso quelle fasce, quei Comuni, quelle province e distretti che sono più critici».

Vaccini: «Differire la seconda dose»

La Regione ha anche sottoposto al Ministero della Salute la possibilità di rimodulare la campagna vaccinale per soggetti che sono stati positivi al Covid-19, «in modo da prevedere o la somministrazione di una sola dose o il posticipo di 6 mesi della sua somministrazione, ipotesi validata da dati di letteratura e esperienze in corso. Una risposta positiva ci consentirebbe di avere più dosi di vaccino, ora scarse» ha sottolineato Moratti. Una strategia che ha dato risultati positivi gia in Gran Bretagna e Israele. Secondo Bertolaso, «possiamo allungare il lasso di tempo tra la prima e la seconda dose, anche dopo i canonici 21-28 giorni per Pfizer e Moderna. Per Astrazeneca sappiamo che si può andare tranquillamente a 90-100 giorni tra la prima e la seconda dose». L’obiettivo «è arrivare a un livello tale di copertura vaccinale per ottenere la riduzione del danno, che possiamo ottenere andando a intervenire nelle zone a rischio e andando avanti con la somministrazione di una sola dose di vaccino, sapendo che ne abbiamo pochi. In questo modo raddoppiamo la disponibilità dei vaccini andando a immunizzare il più possibile i cittadini della Lombardia rispetto a quella che è la somministrazione prevista».

La situazione

Ospedali saturi

Con più di 700 contagi al giorno nelle ultime 72 ore, Brescia è diventata un caso nazionale Complice la diffusione della variante inglese, la situazione è diventata complessa in tutti gli ospedali della provincia: sono quasi 800 i ricoverati Covid, con numeri in crescita dappertutto, dal Garda alla Franciacorta. Critica la situazione in Poliambulanza e Gruppo San Donato, strutture da dove è stato necessario trasferire pazienti sulle altre province, come Bergamo, Milano e Cremona. Quasi trecento i pazienti agli Spedali Civili di Brescia, che funziona anche da hub per la Terapia intensiva Covid. La Rianimazione di Brescia non si è mai svuotata, ma i casi gravi ora sono in crescita.

Pazienti raddoppiati

L’epicentro del contagio è in Franciacorta. In dieci giorni il numero dei pazienti Covid ricoverati nell’ospedale di Chiari è raddoppiato, passando da 50 ai 95 di oggi. «Tutti quelli che stiamo ricoverando sono in debito d’ossigeno: più del 30% ha la C-Pap». E l’età media si sta abbassando: «Sono più giovani dei pazienti curati a novembre. Parliamo di persone intorno ai 50 anni» spiega il direttore generale dell’Asst Franciacorta Mauro Borelli.

L’allarme dei medici

Mentre la politica cercava di capire che cosa fare, i medici hanno spinto subito per provvedimenti urgenti. Travolti da una nuova ondata di contagi che già ha saturato gli ospedali del territorio, in un comunicato dell’Ordine dei medici della provincia, chiedono che la politica si assuma la responsabilità di «assumere decisioni, anche impopolari, subito». Non si parla di colori o di lockdown ma molti medici — vista l’impennata di casi che ha ribaltato completamente in pochi giorni la situazione del contagio — sono convinti che solo restrizioni rigide come quelle dello scorsa primavere possano tenere sotto controllo il virus detonato dalla variante inglese, identificata ormai in diversi punti della provincia.

Articolo in aggiornamento…

23 febbraio 2021 | 12:42

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