Zona arancione scuro nell’Imolese e in alcuni Comuni del Ravennate – La Repubblica

BOLOGNA – Dal 25 febbraio all’11 marzo sarà istituita una zona arancione scuro all’interno dell’Emilia-Romagna: in particolare per i comuni che fanno capo all’Ausl di Imola (Imola, Castel San Pietro, Medicina, Mordano, Castel Guelfo, Dozza, Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano, Castel del Rio) e quelli confinanti, in provincia di Ravenna, di Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme (che ricadono nel territorio di competenza dell’Ausl Romagna). Lo ha deciso la Regione in concerto con i sindaci del territorio. Domani viale Aldo Moro emetterà l’apposita ordinanza.

Il provvedimento si rende necessario per l’aumento dei contagi registrato nei 14 Comuni: le due Ausl certificano un andamento del contagio “in forte crescita nelle aree interessate”.

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Zona arancione scuro, le misure

I provvedimenti introdotti sono ulteriormente restrittivi rispetto alle misure nazionali in essere per la zona arancione in cui è collocata tutta l’Emilia-Romagna da domenica 21 febbraio. Saranno vietati gli spostamenti, sia nello stesso comune che verso comuni limitrofi, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (come acquisto di beni) o motivi di salute; consentito, invece, il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Si stabilisce inoltre lo svolgimento in presenza delle sole attività dei Servizi educativi 0-3 anni e Scuole dell’Infanzia, mentre le attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado si svolgeranno a distanza al 100%.

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Sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto. Resterà consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Sospese anche le attività culturali e ricreative.

Nulla cambia, invece, per le attività economiche, per le quali rimangono in vigore le disposizioni nazionali in vigore per la Zona arancione, compresi le attività di servizio alla persona.

Previsto l’incremento di tracciamento e screening sulla popolazione. Sono applicate tutte le misure per rafforzare le attività di ricerca e gestione dei contatti dei casi indicate nella circolare ministeriale del 31 gennaio scorso, tra cui l’impiego del test molecolare nella sorveglianza dei contatti stretti e a basso rischio e la chiusura della quarantena a 14 giorni con test molecolare; inoltre, non potrà essere interrotto l’isolamento del caso confermato dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi ma dovrà proseguire fino all’effettuazione di un test molecolare con risultato negativo.

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Zona arancione scuro, l’andamento dei contagi

L’andamento dei contagi nelle ultime 3 settimane (1-21 febbraio) registra per i Comuni dell’Ausl di Imola, che conta una popolazione di 133.777 abitanti, un progressivo aumento dei casi osservati, passati da 454 nella settimana 1-7 febbraio, a 531 dall’8 al 14, a 597 dal 15 al 21, per un totale di 1.582 nuovi positivi nelle tre settimane, una media di 523 settimanali e un tasso di incidenza settimanale per 100mila abitanti di 1.182,6 nel totale del periodo.

Situazione simile per gli altri Comuni dell’Ausl Romagna coinvolti: Bagnara di Romagna (2.421 abitanti) ha 32 casi osservati nelle ultime tre settimane, una media di 10,7 a settimana e un tasso di incidenza nel periodo complessivo di 1.321,8. Conselice (9.721 abitanti) è passata da 16 a 50 casi, 106 totali nel periodo di osservazione, una media di 35,3 e un tasso di incidenza di 1.090,4. Il Comune di Massa Lombarda, che conta una popolazione di 10.538 abitanti, è passato da 30 casi nella prima settimana, a 40 nella seconda, a 45 nella terza: 115 in totale, con una media di 38,3 e un tasso di incidenza per il totale del periodo di 1.091,3.

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