Caso Denise Pipitone, il giallo del Dna: la Tv russa rimanda la soluzione alla messa in onda della trasmissione – TGCOM

Tv1 ha registrato la puntata di “Lasciali parlare”, che andrà in onda mercoledì e vuole alzare la suspense chiedendo a tutti i partecipanti, anche ad altre donne dell’est Europa che cercano la propria figlia, di mantenere il segreto su ciò che verrà svelato nel corso della trasmissione.

Dopo aver gridato che non è possibile accettare ricatti dall’emittente, l’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, ha detto di aver ricevuto una mail dal legale di Olesya, ma di non poter dir nulla perché deve rispettare l’embargo. “L’avvocato di Olesya conferma la volontà di cooperazione con noi e accetta la richiesta di fornirci i risultati degli esami scientifici sulla ragazza prima del collegamento – ha detto Frazzitta -. A questo punto parteciperemo alla registrazione del programma con la Tv russa”.

Il legale ha aggiunto che l’esito degli esami verrà “subito comunicato alla Procura di Marsala” che indaga sul caso e che “verrà mantenuto il riserbo fino a mercoledì”.

Piera Maggio non parla. Fa sentire la propria voce con qualche post sulle pagine di Facebook dicendosi, insieme col padre naturale di Denise, Piero Pulizzi, “cautamente speranzosa. La speranza di ritrovare e riabbracciare nostra figlia non è mai venuta a mancare. Attendiamo senza illuderci”, dice.

A 17 anni dalla scomparsa, dopo innumerevoli segnalazioni, un processo (la sorellastra di Denise accusata del rapimento è stata assolta, mentre il reato di favoreggiamento per il suo fidanzato è stato prescritto), le dichiarazioni di un presunto pentito che ha parlato anche con diversi particolari dell’omicidio della bambina, la vicenda di Denise tiene ancora tutti col fiato sospeso e spacca con quest’ultima vicenda l’opinione pubblica: c’è chi dice che la giovane russa ha poco o nulla di Denise e della madre e chi invece nota somiglianze.

Il sindaco di Mazara dell’epoca, Giorgio Macaddino, dice: “La nostra speranza è quella che Olesya sia davvero Denise e così si possa rimarginare quella ferita aperta 17 anni fa e mai chiusa”. “Ricordo ancora quei momenti bui e indelebili per l’intera comunità mazarese – ha affermato Macaddino – che segnarono una profonda ferita nel mio cuore”.

In Comune, proprio in quei primi giorni di settembre 2004, avvenne una riunione tra gli investigatori della Procura di Marsala (guidata dal procuratore Antonino Silvio Sciuto), l’ex prefetto di Trapani Giovanni Finazzo e i vertici delle forze dell’ordine che cercavano sul territorio la piccola scomparsa. “In questi lunghi anni è rimasto un grande dubbio su come sia scomparsa Denise. Chi sapeva e ha taciuto, penso che non troverà mai il perdono di nessuno”, ha concluso Macaddino.

Sorgente articolo:
Caso Denise Pipitone, il giallo del Dna: la Tv russa rimanda la soluzione alla messa in onda della trasmissione – TGCOM

User ID Campaign ID Link
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999985 Ugo Fiasconaro
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999980 Fiasconaro
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999995 Invia Email di Marketing
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999981 Cloudrealtime