Un sostegno concreto alla DAD: alla scoperta del Voucher Pc – Today


L’emergenza sanitaria con cui conviviamo da ormai più di un anno ha avuto e continua ad avere un impatto rilevante su qualsiasi momento della nostra quotidianità, toccando sia la sfera privata che quella professionale.

Tra gli ambiti che hanno subito maggiormente le conseguenze della pandemia e delle limitazioni predisposte dal governo per contenere la diffusione del Covid, c’è sicuramente la scuola: per mesi insegnanti e studenti hanno dovuto ricorrere alla didattica a distanza (DAD), molto spesso senza avere a disposizione strumenti e infrastrutture informatiche adeguate a questa esigenza.

Per questa ragione il governo – al fine di garantire a tutti un’offerta formativa conforme agli obiettivi ministeriali – ha stanziato dei fondi indirizzati alle famiglie e dedicati all’acquisto di strumenti informatici. Il cosiddetto Voucher Pc, infatti, è un bonus di 500 € spendibile per comprare un Pc, un tablet e per migliorare – o attivare – la connettività.

Il Voucher Pc: un’occasione (al momento) in parte inutilizzata

Tuttavia, dei 200 milioni di euro stanziati dal governo ne sono stati utilizzati solamente 70 – meno del 40% – e questa opportunità concreta per migliaia di famiglie risulta in gran parte non sfruttata e inutilizzata. Di seguito il dato puntuale per ciascuna regione con le relative rimanenze sul totale dei fondi stanziati.

  • Abruzzo: 7.000.000 € rimanenti su 8.600.000 € totali
  • Basilicata: 5.800.000 € rimanenti su 6.800.000 € totali
  • Calabria: 8.000.000 € rimanenti su 15.000.000 € totali
  • Campania: 22.000.000 € rimanenti su 37.000.000 € totali
  • Emilia-Romagna: 4.000.000 € rimanenti su 4.300.000 € totali
  • Friuli-Venezia Giulia: 1.450.000 € rimanenti su 2.225.000 € totali
  • Lazio: 4.900.000 € rimanenti su 5.300.000 € totali
  • Liguria: 1.950.0000 € rimanenti su 2.000.0000 € totali
  • Lombardia: 1.000.000 € rimanenti su 8.400.000 € totali
  • Marche: 750.000 € rimanenti su 2.300.000 € totali
  • Molise: 3.800.000 € rimanenti su 4.200.000 € totali
  • Piemonte: 2.000.0000 € rimanenti su 5.800.000 € totali
  • Prov. Bolzano: 950.000 € rimanenti su 1.050.000 € totali
  • Prov. Trento: 450.000 € rimanenti su 700.000 € totali
  • Puglia: 18.000.000 € rimanenti su 28.000.000 € totali
  • Sardegna: 13.000.000 € rimanenti su 16.000.000 € totali
  • Sicilia: 25.000.000 € rimanenti su 40.000.000 € totali
  • Toscana: 4.400.000 € rimanenti su 5.000.000 € totali
  • Umbria: 1.000.000 € rimanenti su 1.900.000 € totali
  • Valle d’Aosta: 300.000 € rimanenti su 400.000 € totali
  • Veneto: 2.600.000 € rimanenti su 5.000.000 € totali

Una situazione paradossale, come osserva Lorenzo Barbantini Scanni, manager dell’innovazione di ONDATLC – brand Italiano con sede in Austria e leader sul mercato europeo nel campo delle tecnologie per le telecomunicazioni, con una verticalità in materia di device per la didattica a distanza.

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“In un periodo come quello che stiamo vivendo – sottolinea Barbantini – si moltiplicano le attività per supportare la digitalizzazione del Paese e delle nuove generazioni, e il divario tra chi può e chi non può fruire della formazione online è reso evidente da carenze nella connettività a banda larga e dalla disponibilità di computer. Il bonus, che prevede 200 € per la connettività e 300 € per il Pc, risponde perfettamente a questa esigenza. Dunque è bene che ciascuna famiglia ci faccia più che un pensiero e si affretti a usare il voucher prima che i fondi finiscano”.

L’urgenza di pensare a soluzioni capaci di porre rimedio a ad una carenza di dotazioni informatiche per la didattica a distanza – al fine di garantire a tutti gli studenti una formazione adeguata – era già emersa nel marzo dello scorso anno, durante il primo lockdown. E per far fronte a questa emergenza, ONDATLC si era messa immediatamente al lavoro per sviluppare un Pc a prezzo contenuto, capace al tempo stesso di soddisfare sia le esigenze della formazione scolastica da remoto, sia del telelavoro.

Il Pc Oliver Plus: uno strumento pensato appositamente per la DAD

“Come ONDA – spiega Barbantini Scanni – abbiamo sviluppato un Pc pensato per la DAD dove il lavoro è stato di sottrazione invece che di aggiunta di funzionalità.” Il risultato di questo processo è il Pc Oliver Plus – messo a listino da TIM insieme ai tablet di Samsung e LENOVO –, un computer adeguato alle specifiche emanate dal Ministero, con processore 4 core, 8 GB di Ram, 256 GB di hard disk SSD, webcam da 8 Mpx, connettività attraverso Wi-Fi, Bluetooth e USB.

Dotato di processore INTEL e di sistema operativo Microsoft, il Pc firmato ONDATLC è pensato appositamente per la didattica a distanza e le sue necessità. Non solo: grazie a un rete capillare di punti di raccolta l’azienda fornisce agli studenti e alle famiglie anche il servizio di assistenza tecnica.

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E il tutto a un prezzo contenuto: con il bonus, infatti, il Pc Oliver Plus viene ottenuto a soli 99 € anziché i 399 € di listino e tramite TIM la relativa connettività viene erogata a 19,99 € mensili invece di 29,99 €.

Come accedere al bonus? Molto semplice: basterà recarsi in uno dei negozi TIM presenti sul territorio nazionale per richiedere l’attivazione del voucher o direttamente dal sito dell’operatore nazionale, nell’apposita sezione.

“La DAD ormai è diventata parte integrante della scuola e nessuna famiglia si può far trovare impreparata. – conclude il manager di ONDATLC – L’occasione è unica: utilizzate il Voucher Pc prima che i fondi messi a disposizione si esauriscano.”

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