Coronavirus Italia, Rt risale a 0,85. In Toscana i nuovi casi scendono a 870 / LIVE – LA NAZIONE

Roma, 30  aprile 2021 – E’ arrivato il venerdì, giorno che decreta se ci sono regioni che cambiano colore in base ai dati dei contagi. La Toscana (che dovrebbe restare gialla) fa registrare una discesa dei nuovi casi sotto quota mille: sono 870 come anticipato dal presidente della Regione, Eugenio Giani.

Intanto, risale l’indice Rt nazionale di contagio del Coronavirus in Italia che la scorsa settimana era a quota 0,81 e che torna al valore 0,85, uguale a quello della settimana ancora precedente. L’incidenza continua a scendere: il valore è a 146 rispetto al 152 della settimana scorsa. E’ quanto emerge, secondo quanto si apprende, dall’ultimo monitoraggio settimanale del Ministero della Salute- Iss sull’andamento dell’epidemia per il periodo 12-18 aprile.

Colori regioni: i possibili cambi in zona gialla, arancione e rossa di oggi

Erano 14.320 i nuovi casi di Covid riscontrati ieri in Italia dopo aver analizzato 330.075 tamponi, con l’indice positività al 4,3%. Nella giornata di ieri si sono registrano altri 288 morti, che portano il totale delle vittime a 120.544 da inizio pandemia. Scendono notevolmente i ricoveri in terapia intensiva, dove ci sono ora 2.640 in terapia persone (-71 da ieri), con 129 nuovi ingressi giornalieri. Sono 3.449.955 i guariti in totale (+18.088), 438.709 gli attualmente positivi (-4.062). I malati ancora attivi sono 438.709. Di questi, sono in isolamento domiciliare 416.718 pazienti. 

La regione con più casi nella giornata di ieri è  la Lombardia (+2.306), seguita da Campania (+1.986), Puglia (+1.501), Lazio (+1.124), Piemonte (+1.084) e Sicilia (+1.061).

Ecco la lista dei dati che sono arrivati ieri (29 aprile) dalle varie regioni.

IL BOLLETTINO COMPLETO PER LA TOSCANA DEL 29 APRILE

Covid Toscana, bollettino 28 aprile

La situazione nelle corsie e nelle terapie intensive migliora, ma le riaperture partite lunedì 26 aprile fanno stare con il fiato sospeso soprattutto la comunità scientifica. Non sono pochi quei medici che dicono che le riaperture sono scattate troppo presto rispetto alla situazione attuale. 

I dati della Lombardia

I nuovi casi di positività al coronavirus in Lombardia sono 2.304 (di cui 120 ‘debolmente positivi’) a fronte di 51.253 tamponi(di cui 32.877 molecolari e 18.376 antigenici) per un rapporto del 4,4%. Si registrano 40 nuovi decessi. I nuovi guariti/dimessi da ieri sono 2.461 e le persone in terapia intensiva sono 557; 18 in meno di ieri. Sono 3.597 i pazienti attualmente ricoverati non in terapia intensiva, 110 in meno di ieri. Da inizio pandemia sono stati eseguiti 9.421.651 tamponi. Nelle province i nuovi casi sono così suddivisi: Milano 651 di cui 242 a Milano città; Bergamo 179; Brescia 277; Como 222; Cremona 69; Lecco 76; Lodi 38; Mantova 141; Monza e Brianza 141; Pavia 98; Sondrio 39; Varese 323.

I dati dell’Emilia Romagna

Calano ancora i ricoveri di pazienti Covid in Emilia- Romagna mentre risalgono leggermente, rispetto ai giorni scorsi, i casi giornalieri di coronavirus che oggi sfiorano di nuovo i mille. Altre 16 sono le vittime in regione, fra cui due cinquantenni. E’ quanto emerge dal bollettino della Regione. Sono 979 i contagi riscontrati nelle ultime 24 ore sulla base di quasi 32mila tamponi. Età media 38 anni. Bologna è la provincia con più casi (167 più 17 di Imola), seguita da Reggio Emilia (157), Modena (153) e Rimini (127). Gli ospedali si alleggeriscono ancora: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 234 (-16 rispetto a ieri), 1.764 quelli negli altri reparti Covid (-26). I casi attivi ad oggi in regione sono 43.651 (-1.889 rispetto a ieri), il 95% in cura a casa. Procede la campagna vaccinale: alle 15 sono state somministrate complessivamente 1.598.454 dosi; sul totale, 514.029 sono seconde dosi. Da stamattina alle 14 sono state fatte 24.777 somministrazioni, con l’obiettivo di arrivare a 40mila in serata

I dati della Sardegna

Nuovamente in calo i casi di positività al Covid-19 accertati in Sardegna. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 207 nuovi positivi. In totale sono stati eseguiti 1.182.855 tamponi, per un incremento complessivo di 3.852 test rispetto al dato precedente. Il tasso di positività è del 5,3%. Si registrano sette nuovi decessi (1.381 in tutto). Sono invece 365 (-6) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 48 (+2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.822 e i guariti sono complessivamente 35.641 (+417). Sul territorio, dei 54.260 casi positivi complessivamente accertati, 14.181 (+71) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.190 (+19) nel Sud Sardegna, 4.800 (+29) a Oristano, 10.584 (+36) a Nuoro, 16.505 (+52) a Sassari.

I dati della Campania

Sono 1.986 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 21.943 test molecolari esaminati. Il tasso di incidenza è del 9,05%, praticamente identico a quello di ieri (9,01). Il bollettino dell’Unità di crisi segnala anche 33 vittime (ieri 31) e 1.871 guariti. La stabilità dei dati si riflette anche sull’occupazione delle terapie intensive (137, una in più di ieri) mentre cala nettamente quella delle degenze, che si attesta a quota 1.462 (-45)

I dati del Lazio

«Oggi su oltre 17 mila tamponi nel Lazio (-586) e oltre 19 mila antigenici per un totale di oltre 37 mila test, si registrano 1.124 casi positivi (+46), 27 i decessi (-5) e +1.380 i guariti. Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 3%. I casi a Roma città sono a quota 500. Il valore RT a 0.85 sono in diminuzione i valori di occupazione dei posti letto di terapia intensiva e di area medica, quest’ultima rientra sotto la soglia di allerta. L’incidenza è a 139 per 100 mila abitanti. Mantenere alto il livello di attenzione». È quanto fa sapere l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.

I dati dell’Umbria

Tornano ad aumentare in Umbria gli attualmente positivi al Covid, oggi 2.955, 47 più di ieri secondo i dati sul sito della Regione. Nell’ultimo giorno sono stati infatti registrati 188 nuovi positivi, 140 guariti e un morto. Sono stati analizzati 2.747 tamponi e 5.489 test antigenici. Il tasso di positività è quindi del 2,2 per cento sul totale (ieri 1,4) e del 6,8 sui soli molecolari (ieri 3,47). In aumento anche i ricoverati in ospedale, 202, nove più di ieri, mentre i pazienti nelle terapie intensive rimangono come ieri e sono in tutto 33. (ANSA).

I dati delle Marche

Sono 308 i positivi al covid rilevati nelle ultime 24 ore nelle Marche, tra le nuove diagnosi: 95 in provincia di Pesaro Urbino, 74 in provincia di Macerata, 59 in provincia di Ascoli Piceno, 44 in provincia di Ancona, 24 in provincia di Fermo e 12 fuori regione). Secondo il Servizio Sanità della Regione Marche «nelle ultime 24 ore sono stati testati 4.613 tamponi: 2.526 nel percorso nuove diagnosi (di cui 642 nello screening con percorso Antigenico) e 2.087 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,2%)».

I dati del Veneto

Numero dei contagi ancora sotto quota 1.000 in Veneto, che registra 935 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, e 17 decessi. Lo riferisce il bollettino della Regione. Il totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia è pari a 411.111, quello delle vittime a 11.316. Ancora in flessione i numeri degli ospedali. Il presidente Luca Zaia ha spiegato che nelle ultime due settimane sono stati dimessi circa 1.000 pazienti dai reparti Covid. Ad i posti letto occupati da malati con il virus sono 1.478 (-30); di questi 1.275 nei normali reparti medici (-26) e 203 (-4) nelle terapie intensive. La percentuale dei positivi scoperti con i 36.41 tamponi effettuati ieri è stata pari al 2,59%.

I dati della Puglia

Oggi in Puglia, su 12.290 test effettuati, sono stati registrati 1.501 casi positivi, con una incidenza del 12,2% (ieri era del 10%). Sono stati registrati inoltre 30 decessi (ieri 48). I pugliesi attualmente ricoverati sono 1.888 (28 in meno di ieri). Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.211.107 test. I cittadini guariti sono 179.232 e 48.429 sono i casi attualmente positivi (214 in meno di ieri) sul totale di 233.497 pugliesi contagiati dall’inizio della pandemia. Complessivamente i decessi per Covid sono 5.806.

I dati della Basilicata

Altri tre decessi in Basilicata registrati nelle ultime 24 ore per via del Covid. Lo fa sapere la task force regionale che segnala 170 nuovi contagi a fronte di 1.523 tamponi molecolari processati. Nella stessa giornata di ieri risultano guarite 136 persone. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.929, di cui 5.755 in isolamento domiciliare. Sono 16.774 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 512 quelle decedute. Sale, seppur di poco, il numero delle persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane passate a 174 di cui 6 in terapia intensiva.

I dati del Trentino

Sono 3 i decessi in Trentino, dove nelle ultime 24 ore – ha comunicato in conferenza stampa l’assessora alla Salute Stefania Segnana – sono stati trovati 32 i nuovi positivi su 1.323 tamponi molecolari e altri 38 positivi intercettati con 1.216 test rapidi antigenici. Negli ospedali calano i ricoveri, sono al momento 93 (ieri erano 100), di cui 20 in rianimazione. Ieri ci sono stati altri 9 ricoveri ma le dimissioni sono state 13. I vaccini somministrati, ha proseguito Segnana, sono arrivati a quota 170.042, cifra che comprende 42.073 seconde dosi e quelle finora riservate alle categorie over ottanta ). A cittadini over80 55.474 dosi, ai cittadini tra i 70-79 anni 40.455 dosi e tra i 60-69 anni 26.728 dosi.

Speranza firma ordinanza per stop arrivi da India e Bangladesh 

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso, da qualsiasi punto di confine, a chi negli ultimi 14 giorni abbia soggiornato o transitato anche in Bangladesh oltre che in India. Il provvedimento inoltre, visto l’ulteriore aggravamento della situazione epidemiologica nei due Paesi, rafforza le misure di isolamento per le persone residenti in Italia autorizzate al rientro.

Fedriga: “Sistema colori ha funzionato, ma ora va ripensato”

Il sistema dei colori contro la diffusione dei contagi “penso possa essere stato utile nell’autunno dello scorso anno. Penso altrettanto che le misure in mezzo a una pandemia siano da modulare rispetto alla situazione contingente”. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Omnibus su La7. “Ad esempio – ha spiegato – a marzo 2020 erano utili misure restrittive nazionali. Oggi penso che nessuno si deve sentire smentito se, rispetto a situazione attuale, diffusione del virus ma anche condivisione da parte delle comunità delle misure, si possano trovare strategie diverse per essere più efficaci”.

Napoli, maxisequestro di mascherine e altri dispositivi non sicuri

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato 143mila articoli sanitari contraffatti e non sicuri, tra mascherine, visiere, guanti, privi delle certificazioni minime di sicurezza e di indicazioni per il consumatore, quali l’importatore, il produttore e la descrizione delle caratteristiche in italiano. In particolare, nel capoluogo sono state sequestrate, in due empori cinesi della zona industriale, oltre 100.000 tra mascherine chirurgiche, visiere, termometri e saturimetri non a norma, privi di marchio o con falso marchio di conformità CE. Sette denunciati.

I numeri dicono che il covid circola ancora. Sono stati 13.385 i contagi nella giornata di mercoledì 28 aprile. E si continua a morire di covid: altri 344 morti in 24 ore. L’Italia ha così superato le centomila vittime dall’inizio della pandemia. 

I timori per la variante indiana

In questo momento l’India è un paese sotto grande pressione a causa del covid. Contagi e morti creano congestione al sistema ospedaliero e la situazione è in continua evoluzione. L’Italia si difende: “Il ministro della Salute – si legge in una nota – ha firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso, da qualsiasi punto di confine, a chi negli ultimi 14 giorni abbia soggiornato o transitato anche in Bangladesh oltre che in India. Il provvedimento inoltre, visto l’ulteriore aggravamento della situazione epidemiologica nei due Paesi, rafforza le misure di isolamento per le persone residenti in Italia autorizzate al rientro”.

Per il virologo Andrea Crisanti c’è la possibilità che le riaperture provochino una nuova ondata di contagi a partire dalla fine di maggio. Crisanti fa anche “un altro pronostico facile: nelle prossime settimane ci sarà chi dirà ‘Avete visto, la curva dei contagi non risale nonostante leriaperture'” invece “la dinamica del virus è complessa. Da una parte ci sono le restrizioni dei mesi scorsi, che per altre due o tre settimane modereranno la curva, ma dall`altra arrivano i nuovi contagi dovuti alle riaperture, agli aperitivi, alle visite agli amici e alle scuole, i cui risultati rimarranno invisibili per qualche tempo ed esploderanno a fine maggio

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Coronavirus Italia, Rt risale a 0,85. In Toscana i nuovi casi scendono a 870 / LIVE – LA NAZIONE

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