Covid, protesta dei giostrai, bloccata la Tangenziale di Torino – La Repubblica

I camion dei giostrai hanno bloccato per sette  ore la tangenziale di Torino. Due cortei con i mezzi che procedevano a passo d’uomo rallentando il traffico. Un gruppo è partito da Corso Regina in direzione dell’Interporto Sito, il secondo corteo è partito da Debouché e ha viaggiato in direzione nord con la stessa velocità. I camion hanno comunque lasciato la corsia di sorpasso libera per permettere un minimo al traffico di defluire, ma si sono comunque formate lunghe corde. A controllare il quadro c’erano polizia stradale e Digos.

La protesta

Torino è una delle città dove questa mattina la categoria dei giostrai  e dello spettacolo viaggiante ha deciso di scendere in strada per protestare per quella che definiscono “una situazione disperata” e per “accendere un faro su una categoria che non lavora da 13 mesi e destinata, secondo le ultime misure governative, a non farlo fino al primo luglio”. “Non accettiamo il fatto che il Governo consideri a rischio questa attività all’aperto, al contrario di stadi, ristoranti e centri commerciali al chiuso”.  La decisione di posticipare la nostra riapertura  – dicono – “è una condanna al fallimento per centinaia e centinaia di imprese, che hanno bisogno di almeno un mese per organizzare un luna park, per gli aspetti burocratici”. Dalla Regione un primo segnale con la convocazione per mercoledì 5 maggio.

Altre proteste

Oggi sarà un altra giornata di proteste a Torino contro le restrizioni decise per la pandemia. Alle 13, in corso Bolzano protestano le partite iva con un. un flash mob davanti all’agenzia delle entrate. “Abbiamo scritto al premier Draghi perché chiediamo con forza che sia istituito un Fondo di Sicurezza per i lavoratori autonomi e le piccole imprese, usando le accise”, spiega Beba Pucciatti, presidente di Fipi-Futuro Italiano Partite Iva, associazione che conta oltre 2.600 partite Iva. “Il Fondo è necessario – sottolinea Pucciatti – per far fronte al prolungarsi della crisi economica,  a malattie, infortuni e serve come sostegno alle famiglie in caso di suicidio del titolare della partita Iva”.

Il tema lavoro

Alla vigilia del Primo Maggio, e all’indomani del tragico incidente sul lavoro al nuovo polo logistico Amazon di Alessandria in cui ha perso la vita un caposquadra di 50 anni e sono rimasti feriti 5 operai, il tema lavoro invade le piazze. Non solo in modo simbolico: questa mattina in piazza Castello é arrivato il bus dell’Ugl per la trentunesima tappa del tour itinerante “il lavoro cambia anche noi”. All’iniziativa partecipa il segretario generale Paolo Capone e il segretario regionale Armando Murella.  “È necessario riportare il lavoro in piazza, oggi che il diritto al lavoro si declina al diritto di poter lavorare”, le parole dell’assessore regionale Maurizio Marrone che è intervenuto all’evento itinerante. Un diritto su cui incidono “i ritardi rispetto alle forniture dei vaccini e ai meccanismi che non funzionando bloccano interi comparti. Servono soluzioni strutturali per garantire lavoro”.

Ha preso la parola anche il delegato della vertenza Embraco, Roberto Brugnano, dando voce “a 400 lavoratori a cui la vertenza ha tolto la dignità. Stare senza lavoro, a casa mantenuti dallo Stato con la cassa integrazione, per ognuno di noi è un fallimento, c’è chi va alla Caritas. Ricorda come la crisi sia scoppia nel 2017 “ma non perché non producevamo ma per la delocalizzazione che distrugge territori e persone”. 

Sorgente articolo:
Covid, protesta dei giostrai, bloccata la Tangenziale di Torino – La Repubblica

User ID Campaign ID Link
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999988 Posiziona il tuo sito nelle prime pagine dei motori di ricerca
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999985 Fiasconaro
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999997 Video Conferenze per B2B
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999978 Fiasconaro