Dl proroghe: PA no obbligo smart working 50%. Patente: slitta esame teorico. Caso spiagge – QUOTIDIANO.NET

Roma, 29 aprile 2021 – Via libera al dl proroghe da parte nel Consiglio dei ministri di stamane: via l’obbligo di smart working per un dipendente pubblico su due, estensione della validità delle carte d’identità scadute, come delle patenti di guida, inoltre vengono prorogati i termini per sostenere l’esame teorico di guida per chi ha presentato domanda nel 2020 o la presenterà nel corso del 2021 (non bisognerà pagare nuovamente la domanda), e varrà fino alla fine dello stato di emergenza. (Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile ha chiarito “Sono destituite di ogni fondamento le indiscrezioni pubblicate da alcune agenzie di stampa secondo cui verrebbe abolito l’esame di teoria per il conseguimento della patente”). 

Tra gli 11 articoli del decreto legge ‘Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi’, anche la proroga ai bilanci degli enti locali e delle Camere di Commercio. Manca nella bozza invece la norma, che è ancora oggetto di approfondimenti tecnici, la proroga delle concessioni balneari e per gli ambulanti (attesa una decisione dopo le sentenze del Tar che, sulle concessioni per le spiagge, si scontrano con la proroga delle concessioni in contrasto con la normativa Ue). Non entra nel provvedimento neanche, e come previsto, la proroga dello sospensione delle cartelle esattoriali, in scadenza il 2 maggio. (Resta in stand-by il via libera del Consiglio dei ministri al Pnrr, che si riunisce di nuovo nel pomeriggio).

PA, no obbligo smart working al 50%

Per un dipendente pubblico su due, né durante l’emergenza né con l’adozione dei Pola, i piani organizzativi per il lavoro agile, si legge nella bozza, cade l’obbligo di lavorare in smart working: da casa si potrà proseguire in deroga fino alla definizione delle nuove regole con il contratto nazionale e comunque non oltre la fine dell’anno, ma non ci sarà il vincolo del 50%. Salta anche il limite del 60% indicato nei Pola, mentre scende dal 30% al 15% la soglia minima in caso di mancata adozione dei Piani organizzativi. Il ministro Renato Brunetta ha commentato: “Si torna alla normalità: addio alla soglia minima del 50% per lo smart working” nella P.a.. Con le norme contenute nel decreto “facciamo tesoro della sperimentazione indotta dalla pandemia e del prezioso lavoro svolto dalla ministra Dadone per introdurre da un lato flessibilità coerente” con il riavvio delle attività e “dall’altro lato la piena autonomia organizzativa degli uffici. Un percorso di ritorno alla normalità, in piena sicurezza, concordato con il Comitato tecnico-scientifico e compatibile con le esigenze del sistema dei trasporti”. 

Esame patente, proroga prova teorica

La prova teorica della patente di guida slitta fino alla fine dello stato di emergenza per le domande del 2020 o per quelle del 2021, senza dover pagare nuovamente per la domanda: il dl ”prevede una norma che proroga i termini per sostenere l’esame a favore di chi ha presentato domanda nel 2020 oppure la presenta nel 2021″, spiega il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, chiarendo l’errore nelle prime agenzie: ”Sono destituite di ogni fondamento le indiscrezioni pubblicate da alcune agenzie di stampa secondo cui verrebbe abolito l’esame di teoria per il conseguimento della patente”. Quindi più tempo per chi ha presentato domanda nel 2020 o la presenterà nel 2021: la norma sposta il termine entro cui sostenere la “prova di controllo delle cognizioni”, che andrebbe sostenuto entro 6 mesi dalla domanda. 

Carta d’identità scaduta

Carte d’identità e i documenti di riconoscimento scaduti beneficiano della deroga: saranno validi fino al 30 settembre. 

Golden Power

Rafforzate le norme sulla golden power, introdotte come conseguenza dell’emergenza Covid, e prorogate dal 30 giugno al 31 dicembre 2021, si legge nelle bozza del decreto legge proroghe, approvato dal Consiglio dei ministri. Golden Power, la definizione di ‘governo.it’ e ‘temi.camera.it’: “Al fine di salvaguardare gli assetti delle imprese operanti in ambiti ritenuti strategici e di interesse nazionale, con il decreto-legge 15 marzo 2012 n. 21 (convertito con modificazioni dalla legge n. 56 dell’11 maggio 2012), è stata disciplinata la materia dei poteri speciali esercitabili dal Governo nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, nonché in alcuni ambiti ritenuti di rilevanza strategica nei settori dell’energia, dei trasporti, delle comunicazioni”.
“Per poteri speciali (golden power) si intendono, tra gli altri, la facoltà di dettare specifiche condizioni all’acquisito di partecipazioni, di porre il veto all’adozione di determinate delibere societarie e di opporsi all’acquisto di partecipazioni. L’obiettivo del provvedimento è di rendere compatibile con il diritto europeo la disciplina nazionale dei poteri speciali del Governo, che si ricollega agli istituti della “golden share” e “action spécifique” – previsti rispettivamente nell’ordinamento inglese e francese – e che in passato era già stata oggetto di censure sollevate dalla Commissione europea e di una pronuncia di condanna da parte della Corte di giustizia UE.”

Spiagge, il caos

Sul tavolo del cdm c’era anche la misura sui balneari, proprio perchè la Commissione europea ha invitato il governo a fornire dettagli visto che nel capitolo del Pnrr sulla concorrenza il tema non è affrontato. Il problema per Bruxelles riguarda la legge di bilancio del 2019 che ha disposto la proroga di 15 anni, fino al 31 dicembre 2033, delle concessioni demaniali turistiche, ma senza stabilire nuove gare. Questo allungamento per la Ue è una violazione del mercato. Ma anche stavolta nulla: l’intervento avrebbe dovuto tra l’altro ovviare alle sentenze del Tar che, sulle concessioni per le spiagge, si scontrano con la proroga delle concessioni già in contrasto con la normativa Ue. Sulle spiagge non c’è stata proprio discussione: il governo, riferiscono fonti, sta pensando ad una norma ponte sulle concessioni balneari. 

Bilanci degli enti locali

Prorogato al 31 maggio 2021 il termine per la deliberazione dei rendiconti di gestione relativi all’esercizio 2020 per gli enti locali. Fino a tale data è autorizzato l’esercizio provvisorio di cui all’articolo 163 del citato decreto legislativo n. 267 del 2000. Il termine ultimo di adozione dei bilanci d’esercizio delle Camere di commercio, delle loro Unioni regionali e delle relative aziende speciali riferiti all’esercizio 2020, fissato al 30 aprile 2021, è prorogato alla data del 30 giugno 2021, lo prevede la bozza approvata dal Consiglio dei ministri. 

Ferrovie

Nel dl proroghe anche  tempo fino al 15 maggio per le imprese ferroviarie per la rendicontazione necessaria per ottenere i benefici a compensazione delle perdite subite a causa dell’emergenza sanitaria. Quindi il ministero delle Infrastrutture entro il 15 giugno 2021 dovrebbe emanare il decreto ministeriale con il riparto delle risorse. 

Navi da crociera

Previo contratto, tra associazioni datoriali e sindacali, le navi da crociera iscritte nel Registro Internazionale, in deroga alle norme vigenti, possono effettuare servizi di cabotaggio fino al 31 dicembre 2021.

Carceri

Nelle carceri sono prorogate le misure urgenti anti-Covid fino al 31 luglio, termine della fine dello stato di emergenza.
 

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