Vaccini Lazio, via ai 40enni fragili. E nell hub si può cambiare dose – ilmessaggero.it

Oltre 800mila dosi Pfizer stanno per riversarsi nei maxi-frigo delle Asl romane, mentre le boccette di “Vaxzevria”, il nuovo nome del vaccino AstraZeneca, saranno molte meno del previsto (200mila), dopo l’ennesima sforbiciata del colosso farmaceutico anglo-svedese. Ecco perché con la conversione a Pfizer di due dei principali hub del Lazio, la Nuvola e Fiumicino, entrambi partiti con AZ, anche chi ha già prenotato potrà chiedere di cambiare in corsa il tipo di siero. Dal primo maggio, i due centri all’Eur e al parcheggio “lunga sosta” dell’aeroporto inietteranno principalmente Pfizer, fatta eccezione per i richiami di AstraZeneca e «per le prenotazioni già effettuate», spiegava due giorni fa la Regione.

Ma c’è una novità: dato che le forniture di Pfizer saranno più del previsto, al contrario di quelle di AZ in costante calo, l’Asl che gestisce la Nuvola permetterà di chiedere il cambio di dose anche a chi aveva un appuntamento per Vaxzevria. L’indicazione è stata fornita ai manager della vaccinazione durante una riunione interna dell’Asl Roma 2. Qualche numero: su 1.202.770 vaccini attesi nel Lazio il prossimo mese, 849.270 sono prodotti da Pfizer, 215.900 da AstraZeneca, 121.800 da Moderna e appena 15.800 da Johnson & Johnson.

Prenotazione vaccini Lazio, dal 1° maggio via agli under 50 (40-49 anni) con patologie

NELLE RIVENDITE

È proprio il mono-dose made in Usa a riservare i tagli più massicci nelle prossime settimane. Il primo effetto è lo slittamento delle vaccinazioni in farmacia. La Regione sta cercando di accelerare, i farmacisti hanno fatto un corso per le iniezioni, è stato siglato un protocollo, che destina a ciascuna rivendita 100 fiale a settimana. Sotto le croci verdi, si dovrebbe partire con le punture il 24 maggio, ma la data non è ancora definitiva, proprio perché restano troppe incertezze sulle fiale di J&J. Le più funzionali, in teoria, dato che non prevedono un richiamo. 

I PENITENZIARI

Mentre nelle carceri sono terminate le punture per i detenuti e il personale, da oggi sono aperti gli appuntamenti per i 59-58enni. E stanotte, dopo le 24, si potranno prenotare anche i 40-49enni con patologie, circa 200mila persone. Si tratta di diabetici, cardiopatici, obesi, ipertesi, gravi ma non al punto da essere inclusi tra gli «estremamente vulnerabili» a inizio anno. Per mettersi in lista servirà sempre la tessera sanitaria con il codice di esenzione. Lunedì intanto inizieranno le vaccinazioni nelle isole pontine, con la Guardia di finanza: l’Asl di Latina porterà le boccette a Ponza e a Ventotene.

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