Covid oggi italia: contagi nel bollettino del 10 giugno. Dati Coronavirus dalle regioni – QUOTIDIANO NAZIONALE

Roma, 10 giugno 2021 – Attesa per il nuovo bollettino sull’andamento dell’epidemia da Covid in Italia. Nel pomeriggio come di consueto saranno diffusi da ministero della Salute e Protezione Civile gli aggiornamenti su nuovi casi, decessi, ricoveri e guariti. Intanto si schiarisce la mappa dei colori: lunedì prossimo altre sei regioni entreranno nella zona più libera da restrizioni e oltre mezza Italia sarà in fascia bianca.

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Sommario 

Questo perchè continua il miglioramento della situazione pandemica. Secondo i dati della Fondazione Gimbe negli ultimi due mesi sono crollati i ricoveri, sia nei reparti non critici (-84%) sia nelle terapie intensive (-82%). E continua anche il calo, rispetto a sette giorni fa, di nuovi casi (-31,8%), decessi (-34,9%) e attualmente positivi (-19,5%). “Da 12 settimane consecutive – dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – il trend dei nuovi casi si conferma in discesa, sia per la ridotta circolazione del virus come dimostra la riduzione del rapporto positivi/casi testati, sia per la costante diminuzione dell’attività di testing“. Nelle ultime 4 settimane, infatti,  il numero di persone testate settimanalmente si è ridotto del 28,3%, scendendo da 2.614.808 a 1.875.575. Cartabellotta si esprime poi sul caso Astrazeneca. Dopo i ricoveri per trombosi di due giovani donne a Genova e la sospensione di un lotto in Liguria, ora sono a rischio cancellazione open day in tutto il territorio nazionale.

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“Nel quadro epidemiologico italiano delle ultime tre settimane, nelle persone di età inferiore a 50 anni i rischi dei vaccini a vettore virale superano i benefici – spiega Cartabellotta – ed è anacronistico che, a fronte delle indicazioni del Ministero della Salute che già dallo scorso 7 aprile raccomandava AstraZeneca ‘preferenzialmente’ per gli over 60, nelle ultime 3 settimane, su un totale di 1.431.813 dosi di vaccini a vettore adenovirale somministrate, il 33,1% (473.578 dosi) siano state somministrate a persone under 50 e l’11% (158.156 dosi) nella fascia 18-29″. Se da un lato non bisogna rallentare il ritmo della campagna vaccinale, “è indispensabile – conclude il presidente della Fondazione Gimbe – massimizzarne i benefici e minimizzarne i rischi, evitando al contempo di compromettere definitivamente la fiducia per i vaccini a vettore virale (AstraZeneca e Johnson & Johnson)”. Di conseguenza, in questa fase di bassa circolazione virale i vaccini a mRNA dovrebbero essere riservati alle fasce più giovani della popolazione, destinando agli over 50 quelli a vettore adenovirale che mantengono un ottimo profilo rischio-beneficio anche con bassa incidenza dei casi.

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Il monitoraggio Gimbe

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni: decessi 469 (-34,9%), terapia intensiva -301 (-30,4%), ricoverati con sintomi, -1.507 (-24,3%), isolamento domiciliare, -42.217 (-19,3%), nuovi casi, 15.288 (-31,8%). I casi attualmente positivi sono risultati -44.025 (-19,5%). Nelle ultime 4 settimane il numero di persone testate settimanalmente si è ridotto del 28,3%, scendendo da 2.614.808 a 1.875.575. In questo periodo, a fronte di una media nazionale di 150 persone testate/die per 100.000 abitanti si rilevano notevoli e ingiustificate – dice Gimbe –differenze regionali: da 239 persone testate/die per 100.000 abitanti del Lazio a 64 persone testate/die per 100.000 abitanti della Puglia. In tutte le regioni italiane si conferma comunque il calo dei nuovi casi settimanali. Inoltre, da 8 settimane consecutive sono in costante calo anche i decessi, che nell’ultima settimana si attestano in media a 67 al giorno.

Sul fronte immunizzazioni in Italia  il 45,5% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino (nello specifico 26.989.197 persone) e il 22,5% ha completato il ciclo vaccinale (13.338.891 persone). Il netto incremento di consegne nell’ultima settimana ha permesso di sfiorare 3,66 milioni di somministrazioni, con una media mobile a 7 giorni di 547mila inoculazioni/die. In merito alla copertura delle categorie prioritarie, la Fondazione dice che l’83,7% degli over 60 ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino, con alcune differenze regionali: se Puglia, Umbria, Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia-Romagna, Molise e Toscana superano l’85%, la Calabria e la Sicilia restano ancora sotto il 75%. In dettaglio per fasce di età, degli oltre 4,4 milioni di over 80, sono in 3.779.836 (84,4%) ad avere completato il ciclo vaccinale e 370.064 (8,3%) hanno ricevuto solo la prima dose. Invece per la fascia 70-79 anni, degli oltre 5,9 milioni, in 2.303.669 (38,6%) hanno completato il ciclo vaccinale e in 2.782.487 (46,6%) hanno ricevuto solo la prima dose. Fascia 60-69 anni: degli oltre 7,3 milioni, in 2.371.783 (31,9%) hanno completato il ciclo vaccinale e in 3.363.784 (45,2%) hanno ricevuto solo la prima dose. “Con l’apertura della campagna vaccinale a tutte le fasce d’età – precisa Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione Gimbe – era atteso il netto incremento dei trend di vaccinazione nelle persone di età inferiore a 60 anni. Tuttavia, con oltre 2,9 milioni di over 60 ad elevato rischio di ospedalizzazione e decesso che non hanno ancora ricevuto nemmeno la prima dose di vaccino, diventa sempre piu’ urgente integrare il sistema di prenotazione volontaria con strategie di persuasione individuale, personalizzate e capillari sul territorio”. Ad oggi risultano infatti ancora totalmente scoperti il 7,4% degli over 80 (sono 330.526 persone), il 14,7% della fascia 70-79 (pari a 879.088 persone) e il 22,9% per quella 60-69 anni (pari a 1.705.641 persone).

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(Qui saranno pubblicati,appena disponibili, gli aggiornamenti del ministero della Salute e la tabella Pdf)

I dati e i contagi del 9 giugno 

Dati dalle regioni / Campania

Sono 209 i nuovi casi registrati ieri in Campania in base a 8.883 tamponi molecolari analizzati. Nel bollettino odierno sono inseriti 27 nuovi decessi, 6 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 21 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. I nuovi guariti sono 753.  Negli ospedali sono 43 i ricoverati in terapia intensiva, mentre sono 482 i pazienti Covid ricoverati nei reparti di degenza.

Sono 174 i nuovi casi di Coronavirus in Toscana dove oggi si registrano 12 nuovi decessi. Dall’inizio dell’epidemia salgono così a 242.960 i casi di positività nella regione e a 6.796 i morti. Le persone ricoverate nei posti letto Covid oggi sono complessivamente 331 (-10 rispetto a ieri, -2,9%), 76 in terapia intensiva (-4). Oggi sono stati eseguiti 8.184 tamponi molecolari e 7.917 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,1% è risultato positivo. 

Leggera risalita dei casi di Covid in Emilia-Romagna. I nuovi contagi sono 145 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.497 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dunque dello 0,7%. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna e Parma entrambe con 26 nuovi casi, seguite da Cesena (18) e Modena (16). Purtroppo, si registrano altri quattro nuovi decessi. Prosegue il calo dei ricoveri in ospedale: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 63 (-6 rispetto a ieri), 335 quelli negli altri reparti Covid (-25). Per quanto riguarda le persone guarite, sono 1.244 in più rispetto a ieri: i casi attivi, cioè i malati effettivi, scendono a 9.220 (-1.103 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o prive di sintomi, sono complessivamente 8.822 (-1.072), il 95,7% del totale dei casi attivi.

Nessun morto per Covid, oggi, in Piemonte e un ulteriore calo dei ricoverati: in terapia intensiva -4 , in totale ora 49, negli altri reparti -19, il numero complessivo a 367. Il bollettino della Regione riporta anche 137 casi positivi, con un tasso dello 0,9% rispetto ai 15.959 tamponi diagnostici processati. La quota degli asintomatici è 37,2%. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.604, i guariti +308.

In Puglia sono stati registrati 6.405 test e sono stati rilevati 123 casi positivi, con una incidenza dell’1,9%, in leggero aumento rispetto a ieri. Dei nuovi casi 23 sono in provincia di Bari, 33 in provincia di Brindisi, 14 nella provincia BAT, 14 in provincia di Foggia, 24 in provincia di Lecce, 14 in provincia di Taranto, 1 caso di provincia di residenza non nota. Nelle ultime 24 ore ci sono stati anche 8 decessi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.555.492 test, 230.425 sono i pazienti guariti , 14.877 sono i casi attualmente positivi e le persone ricoverate sono 332, (-25 rispetto a ieri).

Sono 88 i nuovi contagi da Coronavirus registrati in Veneto. L’incidenza sui tamponi effettuati è dello 0,26%, la più bassa mai registrata nel corso dell’epidemia. I decessi nelle ultime 24 ore sono 8, per un totale di 11.596 vittime da inizio pandemia. Prosegue la discesa dei dati clinici, con 6.185 attuali positivi (-142); negli ospedali vi sono 452 ricoverati in area non critica (-26) e 58 (-4) nelle terapie intensive.

Nelle ultime 24 ore sono 78 i nuovi contagi rilevati in Calabria. Il bilancio delle vittime cresce di 6 unità e sale a 1.202 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Si registrano inoltre 356 guariti. Calano gli attualmente positivi (-284): di questi 279 sono le persone in meno in isolamento domiciliare, 4 in meno i ricoverati nei reparti non critici e -1 nelle terapie intensive.

Sono 46 i positivi rilevati nelle ultime 24 ore nelle Marche tra le 1.367 nuove diagnosi “con un rapporto positivi testati del 3,4%”: 13 nella provincia di Macerata, 13 nella provincia di Fermo, 6 nella provincia di Pesaro Urbino, 5 nella provincia di Ancona, 3 nella provincia di Ascoli Piceno e 6 fuori regione. Secondo il Servizio Sanità della Regione Marche, “nelle ultime 24 ore sono stati testati 2.644 tamponi: 1.367 nel percorso nuove diagnosi (di cui 462 screening con percorso Antigenico) e 1.277 nel percorso guariti”.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 3.878 tamponi molecolari sono stati rilevati 32 nuovi contagi con una percentuale di positività dello 0,83%. Sono inoltre 1.705 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 10 casi di contagio (0.59%). Nella giornata odierna si registra un decesso; i ricoveri nelle terapie intensive rimangono 3 mentre quelli negli altri reparti scendono a 21.

Abruzzo

Sono 38 i contagi da Covid registrati oggi in Abruzzo e risultati dai 4.807 test effettuati (3.221 tamponi molecolari e 1.586 test antigenici), con il totale dei contagi che da inizio emergenza sale a 74.399. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso. Il tasso di positività del giorno è pari a 0.8%. Gli attualmente positivi sono 1.652: di questi sono 81 i pazienti (invariato rispetto a ieri) ricoverati in ospedale nei reparti non critici, 4 (invariato rispetto a ieri con 0 nuovi ingressi) le persone in terapia intensiva, mentre gli altri 1567 (-183 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare. 

Basilicata

Nella giornata di ieri in Basilicata sono stati processati 845 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid, di cui 37 (e di questi 35 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 132 guarigioni (129 delle quali relative a residenti in Basilicata).

Sardegna

Sono 56.956 casi di positività al Covid complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 19 nuovi casi, scoperti dall’analisi di 3.932 test effettuati. Non si registrano nuovi decessi (1.481 in tutto). Sono invece 87 (-7) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica, mentre sono 5 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.041 e i guariti sono complessivamente 43.342 (+90).

Le altre regioni 

Un decesso e 27 contagi in Alto Adige. Zero vittime invece in Trentino, dove si registrano 14 nuovi positivi. Otto contagi e nessun morto in Valle d’Aosta. In Molise 6 casi. 

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