Verbania, perdita di acido cloridrico da una cisterna: riaperta via Brigata Valgrande Martire – La Stampa

C’è stata una perdita di acido cloridrico da una cisterna questa mattina – giovedì 10 giugno – poco prima della 6 in via Brigata Valgrande Martire a Pallanza.  La cisterna da 26.000 litri si è fessurata e perdeva il contenuto nel terreno che è adiacente al torrente san Bernardino. L’autista si è accorto che il mezzo perdeva liquido corrosivo. Intervenuti subito i pompieri del comando di Verbania per un primo intervento di messa in sicurezza: la dispersione di una nube che si era creata con l’esalazione.  Sono stati invitati, in via precauzionale, a lasciare casa una cinquantina di residenti. Polizia municipale, con il sindaco Silvia Marchionini, hanno avverto gli abitanti della zona con megafono e suonando i campanelli. L’invito è stato di lasciare casa oppure, per chi non può muoversi, serrare le finestre. L’operazione si è conclusa nel primo pomeriggio e la strada è stata riaperta attorno alle 14. 

Sul posto poi i vigili del fuoco e i tecnici dell’Arpa per l’intervento insieme alla polizia locale e ai volontari della Protezione civile che con gli idranti hanno ripulito l’area. «Dal punto di vista ambientale l’acido cloridrico non ha raggiunto il torrente in quanto è presente un’ampia fascia sabbiosa di ghiaia che drena», hanno spiegato da Arpa. «Non vi sono stati pericoli per la popolazione», ha affermato il sindaco Silvia Marchionini.

I Vigili del fuoco sono intervenuti con il Nucleo Nbcr (Nucleo Biologico Chimico Radiattivo) da Milano e da Torino per sovraintendere le operazioni di travaso in un’altra cisterna giunta nel frattempo dallo stabilimento Hydrochem di Pieve Vergonte, proprietaria della cisterna che ha perso l’acido cloridrico.

Alla ditta verrà successivamente data indicazione per la bonifica dell’area contaminata.

L’acido cloridrico è un acido inorganico forte utilizzato in una moltitudine di processi industriali. A temperatura ambiente  è un acido gassoso e incolore con un odore fortemente irritante soprattutto per le vie respiratorie umane. La produzione annuale nel mondo si aggira attorno ai 20 milioni di tonnellate. Viene  impiegato nel trattamento di minerali e di fosfati grezzi, compare nei processi industriali organici in veste di reagente o di sottoprodotto, viene usato  nel trattamento superficiale dei metalli.  Può essere impiegato anche nella loro lavorazione come anche in quella della plastica e della gomma 

Nel campo delle pulizie trova utilizzo in svariate applicazioni come nella pulizia di cantiere dopo la posa di pavimenti resistenti agli acidi per eliminare tracce di cemento e stucco, in quella dei servizi igienici (eliminazione di residui calcarei) e delle pietre. Tuttavia il suo utilizzo è sempre sconsigliato visto il suo potere fortemente corrosivo.

Deve sempre e comunque essere utilizzato da solo e mai mescolato con altre sostanze con le quali potrebbe reagire producendo sostanze molto nocive.

L’acido cloridrico è anche un reagente importante nell’analisi chimica. Nell’analisi qualitativa consente il riconoscimento della presenza degli ioni di argento, piombo e mercurio. È il più usato per le misure di alcalinità.

Sorgente articolo:
Verbania, perdita di acido cloridrico da una cisterna: riaperta via Brigata Valgrande Martire – La Stampa

User ID Campaign ID Link
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999980 Ugo Fiasconaro
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999981 Cloudrealtime
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999986 Cloud Realtime
d9a95efa0a2845057476957a427b0499 l-99999995 Pubblicità via Email