Covid, oggi in Italia 180.426 contagi e 306 morti, in terapie intensive i non vaccinati 38 volte in più dei vaccinati: ultime news e bollettino – Fanpage

Gli aggiornamenti sul Covid di oggi, sabato 15 gennaio 2022, in Italia e nel mondo. Il bollettino dei contagi Covid di oggi: 180.426 contagi e 306 morti. Nel monitoraggio settimanale Rt sale a 1,56, incidenza 1.988, occupazione terapie intensive al 17,5%. Report esteso Iss: i non vaccinati in terapia intensiva sono 38 volte più dei vaccinati con terza dose. Cambiano i colori per alcune regioni: da lunedì 17 gennaio Campania passa in zona gialla, Valle d’Aosta in arancione. Lombardia e Veneto restano in giallo. Conteggio asintomatici nel bollettino, l’ISS: “Giusto continuare a farlo”. Anelli (Ordine dei medici): “Pressione su ospedali in aumento: servono chiusure selettive). In Italia a inizio gennaio Omicron presente all’81%. Rezza: “Omicron estremamente contagiosa, può affollare ospedali”. Sono 119.115.700 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate in Italia, mentre 46.833.582 hanno completato il ciclo vaccinale: 771.284 bambini (5-11 anni) hanno invece ricevuto la prima dose.

Nel mondo 320.097.533 contagi e 5.520.638 decessi. Record di casi in Germania e India, mai così tanti da maggio. Nel Regno Unito scendono sotto i 100mila. La Francia autorizza il vaccino Novavax e la seconda dose di Johnson&Johnson. Corte Suprema USA blocca obbligo di vaccinazione nelle grandi imprese deciso da Joe Biden.

3 minuti fa

Bollettino Covid: 180.426 contagiati e 306 morti

Ci sono 180.426 contagiati nelle ultime 24 ore in Italia e 306 morti nel bollettino di oggi del ministero della Salute. Sono 120.609 i guariti. Effettuati 1.217.830 tamponi. Il tasso di positività scende al 14,8% (-1,6%)

11 minuti fa

Covid, bollettino Campania: 19.788 i nuovi positivi. In crescita i ricoveri

Sono 19.788 i nuovi positivi al Covid in Campania su 107.168 test esaminati. Il tasso di incidenza scende al 18,46% (contro il 20,16 di ieri) ma crescono i ricoveri: nelle terapie intensive risultano occupati 88 letti (+9), nelle degenze i pazienti sono 1.246, ben 55 in più del giorno precedente. Il bollettino odierno dell’Unità di crisi censisce 12 nuove vittime, di cui nove nelle ultime 48 ore e tre risalenti ai giorni precedenti.

18 minuti fa

Covid, ubriaca in pizzeria sputa a un cliente e ai poliziotti che le chiedono di indossare la mascherina

Immagine di repertorio

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Momenti di tensione in una pizzeria di Genova dove una donna venerdì sera ha sputato a un cliente col quale aveva litigato: la donna, evidentemente in stato di alterazione alcolica, ha poi sputato ai poliziotti intervenuti dopo la chiamata al 112. Gli agenti le avevano chiesto di indossare la mascherina. La donna, che è stata portata in questura per l’identificazione, non ha collaborato e ha continuato a sputare a chi aveva vicino: è stata denunciata, tra le altre cose, per violenza privata e oltraggio a pubblico ufficiale.

35 minuti fa

Covid, in Calabria 2.723 casi e 8 morti: aumentano i ricoveri

Sono 2.723 le persone risultate positive al coronavirus in Calabria su 13.413 tamponi eseguiti. Rispetto a ieri scende il rapporto tra tamponi fatti e tamponi positivi (dal 29,50% al 20,30%). Dall’inizio dell’emergenza i decessi sono 1.716 (+8 rispetto a ieri), i guariti sono 105.036 (+1.183 rispetto a ieri), attualmente i ricoveri sono 453 di cui 418 in area medica (+3 rispetto a ieri) e 35 in terapia intensiva (+4 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi sono 36.208 (+1.532).

Covid, bollettino Emilia Romagna: 17.755 nuovi casi, salgono i ricoveri 

Sono in leggero calo di contagi da Coronavirus in Emilia-Romagna: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 17.755 nuovi casi. In aumento invece i ricoveri in ospedale: nelle terapie intensive altri quattro pazienti per un totale di 152, di cui 97 – quasi due terzi – senza alcuna dose di vaccino (età media 62 anni, i non immunizzati 61 anni). Nei reparti Covid ci sono 2.334 pazienti, 22 in più da ieri (età media 69 anni). Altri 27 i decessi con Covid conteggiati oggi.

Manifestanti no green pass a Milano, in piazza in centinaia: anche il virologo Montagnier

Sono centinaia i manifestanti scesi in piazza a Milano per protestare contro il Green Pass: hanno aderito alla manifestazione organizzata dal senatore Gianluigi Paragone, fondatore del movimento Italexit. Tra gli ospiti attesi ci sarà Luc Montagnier, virologo francese insignito nel 2008 del Nobel per la medicina. Lo scopo della mobilitazione è protestare – ancora una volta – contro l’obbligo del green pass.

Cina, primo caso di Omicron a Pechino, a tre settimane dalle Olimpiadi Invernali

Le autorità sanitarie cinesi hanno confermato la comparsa del primo caso di variante Omicron a Pechino, a meno di 3 settimane dall’inizio dei Giochi Olimpici invernali, mentre numerosi focolai di contagi sono stati dichiarati nelle ultime settimane nelle zona adiacenti. Poche ore prima le autorità hanno anche confermato la presenza della variante nella città di Shanghai.

L’ex pilota Marco Melandri no vax: “Ho preso il Covid apposta: mi serviva il Green Pass”

L’ex pilota di MotoGp e Superbike, Marco Melandri, ritiratosi l’anno scorso e negli ultimi mesi al centro di polemiche per le numerose dichiarazioni a supporto dei no vax, ha spiegato di aver preso il Covid di proposito. L’ex campione del mondo, positivo al virus, ha spiegato: “L’ho fatto per necessità, dovendo lavorare e non considerando il vaccino un’alternativa valida”.

Covid, Trapani in zona arancione: il sindaco chiude le scuole

A Trapani di fatto è stata istituita la zona arancione: il sindaco Giacomo Tranchida ha firmato un’ordinanza valida sino al 26 gennaio in cui dispone lo stop ai servizi di linea urbana della partecipata Atm di domenica e nei festivi, scuole chiuse, ingresso contingentato con green pass rafforzato e mascherina Ffp2 in tutti i luoghi di interesse storico culturale e nelle biblioteche e divieto di stazionamento nel raggio di 100 metri davanti i pubblici esercizi che somministrano bevande e alimenti, compresi i distributori automatici. La stretta dopo il rapido aumento di contagi registrato negli ultimi giorni.

Covid, bollettino Puglia: 9.718 nuovi casi nelle ultime 24 ore

Sono 9.718 i nuovi casi casi di coronavirus rilevati in Puglia su 76.689 test giornalieri registrati, con una incidenza del 12,6% di positivi sui test. I morti nelle ultime 24 ore sono stati 12. La provincia più colpita è quella di Bari con 3161 casi, seguita da Lecce con 1.701, Foggia con 1.396, Taranto con 1.292 e Bat con  1.123.

Covid Veneto, nel bollettino di oggi 19.539 positivi

I nuovi contagi da Covid in Veneto nelle ultime 24 ore sono 19.539, mentre sono 15 le vittime. Secondo il report della Regione Veneto, oggi trasmesso in versione ridotta per motivi tecnici, dall’inizio della pandemia il totale dei contagi è pari a 868.413 quello dei deceduti 12.704. Nei reparti medici sono ricoverati 1.753 pazienti Covid (+26), nelle terapie intensive 205 (-3).

Iss, aumentano i casi di Covid tra operatori sanitari: sono 12.009

Aumentano i casi Covid tra gli operatori sanitari secondo quanto rilevato dal Report esteso dell’Istituto superiore di sanità (Iss) che integra il monitoraggio settimanale sul Covid. A seguito dell’inizio della somministrazione delle dosi booster, si era rilevata una diminuzione della percentuale dei casi tra i sanitari. Nelle ultime 2 settimane però si è registrato un nuovo aumento dei casi segnalati: 12.009 rispetto ai 10.393 della settimana precedente. La percentuale di casi sul totale è invece in lieve calo da 2,0% della settimana precedente a 1,8%

Il Tar del Lazio annulla la circolare ministeriale sulla “vigilante attesa”

Il Tar del Lazio ha annullato la circolare del Ministero della Salute sulla “vigilante attesa” per la gestione dei casi Covid-19 domiciliari accogliendo il ricorso del Comitato Cura Domiciliare Covid-19. Secondo il tribunale amministrativo la nota ministeriale che prevedeva la vigilante attesa nei primi giorni della malattia e la somministrazione di Fans e Paracetamolo si contrappone all’attività professionale così come demandata al medico nei termini indicati da scienza e deontologia professionale.

Modena, sospesa l’insegnante che rifiutava la mascherina Ffp2 in classe

La docente della scuola media Carducci di Modena che non aveva voluto indossare la mascherina Ffp2 in classe ed era sprovvista di Green Pass rafforzato è stata sospesa dal suo ruolo. Gli studenti avevano abbandonato l’aula in massa in segno di protesta quando la docente, che non aveva mai nascosto le sue posizioni negazioniste, non aveva voluto indossare la mascherina Ffp2 durante la lezione. La Polizia locale, che era intervenuta sul posto, l’ha sanzionata per il mancato rispetto delle norme anti-Covid.

Covid, Tar del Lazio: “Medici possono curarlo a casa come vogliono”

I medici possono scegliere la terapia domiciliare che vogliono per curare i pazienti malati di Covid. È quanto deciso dal Tar del Lazio che ha così accolto il ricorso di alcuni medici di medicina generale e specialisti disponendo l’annullamento delle linee guida dell’Aifa fatte proprie dal ministero della Salute, cosi’ come aggiornate il 26 aprile 2021, “nella parte in cui “anziché dare indicazioni valide sulle terapie da adottare a domicilio prevedono un lungo elenco di terapie da non adottare, divieto che non corrisponde all’esperienza diretta maturata dai ricorrenti”. Il contenuto della nota ministeriale “contrasta con la richiesta professionalità del medico e con la sua deontologia professionale imponendo, anzi impedendo, l’utilizzo di terapie eventualmnenteritenute idonee ed efficaci al contrasto con la malattia Covid 19 come avviene per ogni attività terapeutica”.

Iss: “In terapia intensiva 26,7 non vaccinati e 0,9 con terza dose”

Le persone non vaccinate ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 38 volte più dei vaccinati con terza dose: è quanto emerge dal report esteso dell’Istituto superiore di sanità sull’andamento dell’epidemia di Covid-19 in Italia: i non vaccinati in terapia intensiva sono 38 volte più dei vaccinati con terza dose, ed anche il tasso dei decessi per le persone non vaccinate è pari a 42.4 ogni 100mila, mentre quello dei vaccinati con ciclo completo e dose booster è di 1.4. Nei soggetti vaccinati con terza dose, l’efficacia nel prevenire la diagnosi e i casi di malattia severa è pari rispettivamente al 68,8% e al 98%.

Covid, bollettino Basilicata: 611 positivi e tre decessi

In Basilicata 611 dei 1.951 dei tamponi molecolari esaminati ieri sono risultati positivi al covid-19: è quanto emerge dal bollettino di oggi che segna anche tre decessi e 274 guarigioni. Le persone ricoverate con il covid-19 negli ospedali lucani sono 89 (+4), delle quali due (+1) in terapia intensiva, al San Carlo di Potenza. Ieri, in Basilicata, sono state effettuate 6.028 vaccinazioni.

Covid, Bassetti: “Picco vicino: Omicron presente al 100% in tutta Italia in due settimane”

“Credo che siamo veramente molto, molto vicini al picco” di questa nuova ondata di Covid-19 in Italia. “Potrebbe essere raggiunto nei prossimi giorni, o addirittura in alcune situazioni potrebbe già essere stato raggiunto” secondo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova. “Io credo che ragionevolmente nelle prossime 2 settimane non avremo altro che infezione da Omicron”, variante che salirà al “100% in tutta l’Italia”. Al momento, precisa Bassetti, “abbiamo due curve che vanno di pari passo: la curva dei contagi che è cresciuta nelle ultime settimane in maniera esponenziale, molto ripida, e la curva delle ospedalizzazioni che fortunatamente cresce in maniera lineare”.

Covid, Zingaretti: “Basta burocrazia da virus: servono regole chiare”

“È il momento di lottare contro la burocrazia da Covid, per semplificare la vita alle persone e tornare quanto più possibile a una normalità compatibilmente con l’esigenza di combattere il virus”, così il governatore della regione Lazio attraverso una lettera pubblicata dal ‘Corriere della Sera’, in cui fa un appello al Governo. “Lo dobbiamo fare, anche come forma di rispetto verso tutte e tutti coloro che, con responsabilità hanno scelto di vaccinarsi – continua il governatore – regole, norme e indicazioni si sono via via affastellate e ora credo che sia opportuno ragionare sulla costruzione di un nuovo equilibrio: regole chiare, efficaci e semplici da rispettare e impegno per il rilancio della campagna vaccinale”.

Mamma no vax e neonato di 16 giorni ricoverati per Covid a Vicenza

Immagine di repertorio

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Ha solo 16 giorni il neonato ricoverato per Covid all’ospedale di Santorso di Vicenza. Accanto a lui c’è la madre, anche lei positiva e no vax. Come riporta Il Corriere della Sera, il bambino, che respira a fatica, è attaccato all’ossigeno dopo aver sviluppato una polmonite. “Abbiamo predisposto telecamere vicino alle culle – ha spiegato il dottor Massimo Scollo, direttore della Pediatria dell’Ospedale – avere qualcuno accanto al bambino ventiquattro ore su ventiquattro è molto difficile, ma questi neonati non possono essere abbandonati neanche un istante”.

Covid Lombardia, Confocommercio: allarme rosso per imprese causa Omicron

Con la variante Omicron torna l’allarme rosso per le imprese del Nord. I dati più preoccupanti giungono da Confcommercio Milano che stima una nuova sofferenza per il tessuto imprenditoriale del terziario di Milano, Monza Brianza, Lodi. Su un’analisi effettuata su circa mille imprese, per il 72% la moltiplicazione dei contagi ha provocato il calo della clientela e per il 41% ci sono difficoltà per dipendenti/collaboratori a casa in quarantena. Segnalati problemi anche nei rifornimenti (21%). Solo l’8% delle imprese non rileva variazioni significative. Pesa e ha conseguenze economico/organizzative dirette per molti operatori anche la crescita dello smart working: lo rileva il 68% delle imprese. In particolare per ristorazione e ricettività (87%). E il 67% valuta una ricaduta negativa sugli affari con l’eventuale passaggio della Lombardia in zona arancione che comporterebbe molte limitazioni senza Green Pass: il 57% stima una perdita variabile dal 10 al 30%. Il 10% teme anche il rischio di chiusura.

Covid Toscana, nel nuovo bollettino 11.761 nuovi contagi: aumentano i bambini positivi

La Toscana fa registrare un nuovo aumento dei casi giornalieri da Covid-19: nell’ultimo bollettino sono infatti stati registrati 11.761 i nuovi contagi. I tamponi eseguiti ieri sono stati quasi 76mila e il tasso di positivi alla prima diagnosi è del 66,8%, uno su tre.  Aumenta anche la quota di bambini contagiati: la fascia 5-11 anni è pari al 10% del totale dei casi, quattro giorni fa era 6,2%, sintomo probabilmente della ripresa delle infezioni a scuola. Ancora in affaticamento il sistema del tracciamento della regione Toscana che conta oltre 101mila persone non prese in carico dal sistema

Covid, Ordine dei medici: “Servono chiusure selettive per fermare curva contagi”

“Non abbiamo bisogno di sconti sui numeri, ma di interventi per ridurre la pressione sugli ospedali. Servono interventi di carattere restrittivo per raffreddare la curva e allentare la pressione sugli ospedali. Pensiamo a chiusure selettive”, a dirlo è il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici, Filippo Anelli.

Mascherine polizia, Siap Palermo: “Polemiche basate su sciocchezze machiste e medievali”

Le mascherine FFP2 sono uno strumento indispensabile: è fondamentale che vengano fornite a chi opera in prima linea e soffre con e per il Paese. Non c’è tempo per sciocchezze “maschiste” e medievali basate su apprezzamenti cromatici”, così il sindacato di polizia Siap di Palermo si oppone alla presa di posizione di altri sindacati delle forze dell’ordine rispetto alla fornitura di mascherine rosa ai corpi di polizia.

Covid, Anelli (Fnomceo): “In aumento pressione su ospedali”

“Sta aumentando la pressione sugli ospedali: qualsiasi persona ricoverata, sia per Covid, sia per altri motivi ma positiva, richiede assistenza adeguata. Tutto questo non ha bisogno di espedienti ma di interventi per ridurre la pressione sugli ospedali”, così Filippo Anelli, presidente di Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici.

Covid Lombardia, riapre l’ospedale in Fiera: arrivati i primi quattro pazienti, sono tutti non vaccinati

Sono quattro i nuovi pazienti giunti presso l’ospedale in Fiera a Milano, che ha riaperto nei giorni scorsi dopo l’aumento dei pazienti Covid che necessitano di cure ospedaliere. Si tratta di due uomini e due donne: uno di loro arriva dalla provincia di Milano mentre gli altri tre da altre province. Due sono over 60 mentre altri due sono over 70. Tutti quanti non hanno ricevuto il vaccino.

Covid, Sileri: “Aggiornare comunicazione dati”

Per quanto riguarda il bollettino, “è giusto dare i dati, anche quotidiani. Quello che deve esser fatto, però, è forse modificare la maniera con la quale vengono presentati”, così il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri intervenuto a “Sabato anch’io” su Rai Radio1. “Oggi abbiamo una variante molto contagiosa ma meno aggressiva, in parte per il virus stesso, e in gran parte perché agisce su una popolazione prevalentemente vaccinata”, ha spiegato. Nel dare il numero, perciò “bisognerebbe spiegare in maniera più dettagliata chi sono i ricoverati – vaccinati e non vaccinati – divisi per età, comorbidità, e far capire quello che realmente accade all’interno degli ospedali”, anche per “non offrire il fianco ai no vax”.

Covid, aumentano i contagi in Tunisia: scatta il coprifuoco

Sono in forte aumento i contagi in Tunisia dove nel bollettino del 13 gennaio sono stati registrati 8.460 nuovi casi di covid su 30.050 test effettuati, con un tasso di positività salito al 28,15%, e 5 decessi. Da giovedì scorso il Paese ha instaurato un coprifuoco notturno e il divieto di assembramenti e manifestazioni per due settimane.

Confesercenti, su ripresa pesano Omicron e caro energia: così indietro di sei mesi

La ripresa economica di questo inizio 2022 potrebbe essere a rischio a causa della variante Omicron e del caro bollette. Secondo Confesercenti, come si legge in una nota, nel primo trimestre del nuovo anno si rischia una perdita di 6,4 miliardi di euro di spesa: una stangata che riprecipiterebbe i consumi ai livelli del secondo trimestre dello scorso anno, cancellando di fatto tutta la ripresa maturata nella seconda parte del 2021 e spostando dalla fine del 2023 all’inizio del 2024 il recupero dei livelli pre-pandemici.

Covid, l’Olanda allenta il lockdown: riaprono i negozi e le scuole

Il governo ha deciso di allentare il lockdown in Olanda dove da oggi riaprono le scuole secondarie, le università scientifiche e negozi non essenziali. Lo hanno annunciato in una conferenza stampa il premier Mark Rutte e il ministro della Salute Ernst Kuipers sottolineando come, nonostante il record di contagi, i ricoveri siano in netta discesa.

Dunque via libera, dopo il lockdown in vigore dallo scorso 19 dicembre, alle attività di contatto, inclusi parrucchieri, i saloni di bellezza e i centri massaggi. Via inoltre l’obbligo di quarantena per chi ha la terza dose di vaccino se ha avuto contatti diretti con un positivo: se asintomatico basterà un tampone molecolare negativo dopo 5 giorni.

Covid, finge di vaccinare due coniugi no vax: arrestata infermiera a Palermo

La Digos di Palermo ha arrestato una infermiera dell’hub vaccinale Fiera del Mediterraneo per falso ideologico e peculato: secondo gli inquirenti durante un turno di servizio avrebbe finto di somministrare il vaccino anti-covid a due coniugi No vax. La donna inoltre avrebbe finto di aver ricevuto la terza dose di vaccino anti Covid. Si tratta del secondo caso di questo tipo: nelle scorse settimane era finita ai domiciliari un’altra infermiera con le stesse accuse.

Conteggio bollettino, Ciciliano (Cts): “Sì a distinzione su cause ricoveri”

“Il monitoraggio clinico che distingue i pazienti affetti da Covid-19, che è la malattia causata dal Sars-CoV-2, da quelli affetti da altre patologie e che risultano positivi al Sars-CoV-2 può essere un ulteriore dato fondamentale. Consentirebbe, in questa fase della pandemia, di scremare ulteriormente i numeri”, così in un’intervista al Corriere della Sera, Fabio Ciciliano, membro del Comitato tecnico-scientifico.

Colori regioni, dal 17 gennaio Campania in giallo e Valle d’Aosta in arancione

Nella nuova ordinanza, firmata ieri dal ministro della Salute Speranza, alla luce del flusso dei dati del monitoraggio Iss, la Campania passerà in zona gialla e la Valle d’Aosta in zona arancione. Restano in giallo Veneto e Lombardia. Il cambio di colore delle Regioni sarà effettivo da lunedì 17 gennaio.

Vaccino, la Francia autorizza Novavax e seconda dose Johnson & Johnson

Ok della Francia a Novavax e alla seconda dose di J&J. L’Alta Autorità della Sanità francese ha infatti annunciato di aver autorizzato il 6 gennaio scorso l’utilizzo del vaccino anti-Covid prodotto da Novavax che diventa di fatto il quinto vaccino autorizzato in Francia, dopo quelli Pfizer/BioNTech, Moderna, Astrazeneca e Janssen. Autorizzata anche la somministrazione di una seconda dose del vaccino Johnson & Johnson, inzialmente previsto come monodose.

Covid, Maga (Cnr): “Picco contagi vicino: aspettiamo fine gennaio”

“Il picco sembra essere vicino e forse arriverà con un po’ di anticipo rispetto a quanto previsto, ma ne sapremo molto di più osservando l’andamento dei contagi la prossima settimana”. Lo afferma, in un’intervista a Il Messaggero, Giovanni Maga, direttore dell’istituto di genetica molecolare del Cnr. “Diversi modelli statistici hanno previsto che raggiungeremo il famoso plateau a fine gennaio e inizio febbraio. Se il tasso di positività – spiega – si manterrà stabile anche la prossima settimana”.

Vaccini, oltre 771 mila bambini 5-11 anni hanno ricevuto prima dose

Sono 771.284 (21,10%) i bambini tra i 5 e gli 11 anni che hanno ricevuto la prima dose di vaccino antiCovid. Secondo quanto si legge nel report del Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato a questa mattina, sono invece 133.126 (3,64%) i bambini che hanno già completato il ciclo vaccinale.

Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, sabato 15 gennaio

Nell’ultimo bollettino, quello di ieri, venerdì 14 gennaio, sono stati 186.253 i nuovi casi di Covid-19. Sono stati effettuati 1.132.309 tamponi tra test molecolari e antigenici. Il tasso di positività si attesta al 16,4% (+0,8%). Il numero di infezioni da inizio pandemia sale a 8.356.514. Nell’ultima giornata registrati anche altri 360 decessi per Covid e il totale delle vittime da inizio pandemia sale a 140.548. Gli attualmente positivi sono 2.398.828 (+75.310), mentre i guariti sono 5.817.138 (+125.199).

I contagi in Italia Regione per Regione

  • Lombardia: +33.856
  • Veneto: +18.357
  • Campania: +20.206
  • Emilia Romagna: +20.346
  • Lazio: +15.307
  • Piemonte: +14.609
  • Toscana: + 11.859
  • Sicilia: +10.023
  • Puglia: +9.757
  • Friuli-Venezia Giulia: +4.584
  • Liguria: +5.438
  • Marche: +4.257
  • Abruzzo: +3.570
  • Calabria: +3.653
  • P.A Bolzano: +2.471
  • Umbria: +2.125
  • Sardegna: +1.549
  • P.A Trento: +2.253
  • Basilicata: +921
  • Molise: +562
  • Valle d’Aosta: +587

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